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Vecchio 10-03-2010, 13:34   #113
kRel
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Ora è chiaro ...
Nel frattempo sono andato nel box per controllare un'altra cosa e ho fatto la prova di girare con la chiave in dotazione. Funziona senza rompersi (che malfidato...eppure parliamo di bmw).
Ho controllato anche il n. di giri (del precarico) e sono 21. Il giri del freno in estensione (la vite in basso sul corpo dell'ammortizzatore) sono 4.

Sarebbe intuitivo pensare - in un calcolo spannometrico al fine di mantenere il giusto rapporto tra precarico e freno in estensione - che 5 giri di manopola corrispondano a un giro di vite (ovviamente nello stesso senso) più o meno. Ovviamente in funzione del peso, del tipo di guida ecc. ecc. ecc.

Avendo acquistato da poco la moto, praticamente i registri erano a "0" (tutto scarico) e devo dire (pur venendo da ipersportive) che in una guida rilassata - tenendo sempre presente il peso complessivo trasportato (solo pilota o pilota e passeggero), una registrazione tendente al morbido dà più sicurezza e perdona gli errori, a scapito della precisione di ingresso/uscita in curva, evitando al contempo fastidiosi saltellamenti del posteriore in staccata o svirgolamenti/sbandieramenti in accelerazione divertenti per un pilota navigato su monoposto, non certo in uscite domenicali con l'F800GS e la zavorrina.
Senza voler entrare in discussioni approfondite sulla regolazione degli ammortizzatori, che lascio a quelli più bravi di me, ricordo che è una professione remunerata, il cui scopo è ridurre il tempo sul giro in pista che è condizionato dal tipo di gomme, di asfalto, e di umidità, oltre al tipo di guida (dolce,aggressiva,ecc.).

Tuttavia volendo cimentarsi in prove, ed avendone il tempo, si potrebbe selezionare un percorso con un buon asfalto ruvido e asciutto, possibilmente con una serie di curve a vista (per maggior sicurezza).

Partendo dalla regolazione a 0 e tenendo cacciavite e chiave a portata di mano (in sicurezza), si può provare di abbassare i propri tempi, utilizzando una regolazione alla volta di precarico ed estensione (es. +5 prec e +1freno), andando ad aumentare.
In alternativa e con prudenza si potrebbe utilizzare la regolazione contraria, "tutto chiuso" e vedere come si comporta la moto con velocità via via superiori, fino a trovare una regolazione di base che ci soddisfa, che ricordo può andar bene quando siamo soli, ma non più quando siamo in coppia.
Solo dopo aver trovato questa regolazione di base, si può agire di fino su un solo registro alla volta, cercando di interpretare le sensazioni che ci vengono trasmesse dall'avantreno. E' possibile che alla fine della giornata, avremo capito quale taratura si addice di più al nostro stile di guida.

Personalmente, con questa moto (sempre tenendo presente meteo, carico e condizioni del terreno) io preferisco una taratura morbida. Mi diverto di più

PS
Se ma vi verrà in mente di prendervi del tempo per fare queste prove, male non sarebbe, provare a fondo - con la dovuta accortezza - le proprie capacità di frenata, andando addirittura a misurare che distanza viene coperta con una frenata al limite ad una determinata velocità, cercando progressivamente di diminuire quello spazio. (Anche su questo argomento, c'è una vasta letteratura...)
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Ultima modifica di kRel; 10-03-2010 a 13:45
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