Quote:
Originariamente inviata da als
le modifiche sono, a mio avviso, di tre tipi:
1) estetiche;
2) funzionali;
3) prestazionali
Le prime non mi interessano o molto marginalmente.
Le secondo le trovo essenziali perchè sono dedicate all'esercizio, all'uso della moto ovvero al motivo per cui l'ho comparata. Tra queste ci sono le modifiche alla sella, al parabrezza, alle luci, alle borse e alla capacità di carico, serbatoio, ecc. In questa categoria inserisco le modifiche finalizzate alla sicurezza di guida come freni, sospensioni, ecc.
Le terze sono interessanti e soddisfano la ricerca del piacere di guida. Per me sono secondarie al punto due ma decisamente più interessanti del punto 1. Modifiche alla ECU, mappature, banco prova, componentistica, scarichi, ecc.
sono quelle modifiche che trasformano una moto qualsiasi nella mia moto.
Secondo me il tuning fa parte del motociclista, di colui che usa la moto e che cerca di renderla più vicina ai propri desideri.
ale
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Sei stato molto chiaro ed esaustivo nella spiegazione e quindi te l'appoggio (moolto metaforicamente

).
Personalmente, le modifiche che faccio e che mi interessano sono quelle funzionali, per adattare meglio la moto alle mie esigenze (ad es. Spoiler TT, installazione polo x avviamento d'emergenza, paramotore etc.)
Normalmente sono contrario a modifiche all'estetica (che non siano per motivi "funzionali"). Per me la moto deve rimanere come mamma l'ha fatta ed essere identificata come tale.
Anche per le modifiche "prestazionali" sono abbastanza contrario, anche se non escludo che in futuro le possa considerare (scarico in primis) senza comunque stravolgere la moto.
Poi ognuno chiaramente fa della sua moto ciò che vuole.