LAS AMERICAS 2009-10 di Italo Barazzutti
Oruro Bolivia 27 febbraio 2010
Il paese delle 4 stagioni!
È proprio vero, dal deserto all'alta montagna, passando per la selva tropicale e laghi di sale, tutte le tipologie di territorio e tutte le stagioni sono rappresentate...
La Bolivia uguale a nessun'altra: meravigliosa ed allucinante al tempo stesso!!
Purtroppo haimè, sono ancora fermo ad Oruro per l'ennesimo intoppo di questo viaggio, che seppur sia di gran lunga il più affascinante certo fortunato non è!
Fattosta che abbandonata la bellissima selva tropicale, cavalcando la cordigliera il cambio di clima repentino ha intaccato la mia cronica suscettibilità alle vie respiratorie, e così, proprio come all'ingresso in Patagonia, sono di nuovo bloccato con l'influenza! :-))
Appena ripartito non ci voleva davvero, ma... tutto sommato non mi cruccio, il mio spirito non conosce cedimenti...
E così, avvolto nel sacco a pelo, fra uno starnuto e l'altro ho modo di riflettere sugli ultimi input.
Superata Cochabamba la strada verso Oururo ricomincia a salire.
3500-3800-4200 metri, per entrare nel vivo della Bolivia più autentica!
Il paesaggio tipicamente d'alta montagna è punteggiato qua e la da villaggetti di poverissime casette in mattoni d'argilla ed il tetto in lamiera.
Non hanno ne acqua corrente ne elettricità.
Una scena tipica è vedere le donne lavare grandi quantità di panni mezze immerse in gelidi corsi d'acqua.
In queste condizioni ed a queste altitudini il tutto appare di una crudezza agghiacciante!
La popolazione è composta per la quasi totalità da indios dalla pelle scura.
Avvolte nei loro tipici ponci, le donnne sono coloratissime!
Basse e tozze, portano i capelli acconciati con due lunghissime trecce. Le più giovani hanno un bimbo sulla schiena, avvolto in un fagotto appeso al collo, ma molte, a causa dell'aspettativa di vita bassissima più che le madri sembrano le nonne.
Gli uomini hanno gillet molto colorati o i tipici maglioni, e berretti in lana grezza...
Risalendo la cordigliera le pendenze sono attorno al 4-5% e la Poderosa, seppur con la benzina boliviana di scarsissima qualità se la cava egregiamente. Tenuta su di giri va come un treno, il problema è quando mi fermo ad osservare il panorama o scattare una fotografia: la ripartenza è difficilissima!
Dal regime di minimo non vuole saperne di salire di giri... ma, velocemente ho messo a punto la contromanovra: prima di fermarmi inverto il senso di marcia così da ripartire in discesa...
La faccio salire di giri quindi, giocando di frizione con il motore imballato per non fargli perdere giri, riinverto la marcia evvia!!!
Eh eh, la mia Thelma....
Scollino a 4500 prima di scendere verso Oruro a 3700 metri di quota, la temperatura è attorno ai 12-14 gradi.
È una città squallidissima ma gli albergi in centro non mancano.
Cosapevole di essermi buscato di nuovo l'influenza e di dover fermarmi qualche giorno, ne scelgo uno decente...
Contrariamente ai canoni boliviani la stanza è pulita. Nel bagno l'acqua calda non manca ma non noto alcuna forma di riscaldamento???
Chiedo alla reception ma dicono che proprio non c'è...
"Strano" penso considerando il discreto livello dell'albergo e la temperatura già cosi bassa in piena estate...!?!
Effettivamente, osservando i tetti degli edifici adiacenti non scorgo alcun camino!
Ed ora che ci penso bene, nemmeno da tutte le povere casupole incontrate lungo la strada ho visto spuntare un camino??
... e tantomeno della legna accatastata ?!?!?
Prendo un taxi per andare al mercato ed incuriositissimo mi informo...???????
Effettivamente dice che il riscaldamento costa molto e fra la popolazione sono pochissimi quelli che possono permetterselo!
Con un filo di voce dice che d'inverno il pavimento di casa sua è così gelido che lo ricopre con dei cartoni, e per dormire si avvolge in 5-6 coperte...
MADOOONNA MIA!!!!
Vorrei informarmi meglio, chiedergli come sia possibile sopravvire in quelle condizioni ma... sarebbe come infierire...
Penso alla mia stufa a pelllets ed alla mia casa calda ed accogliente...
Provo solo un gran senso di vergogna, per tutte le sciocche banalità di cui talvolta ho la spudoratezza di lamentarmi...!!
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