LAS AMERICAS 2009-10 di Italo Barazzutti
Porto Velho Rondonia Brasile 13 novembre 2009
Olá ragazzi! É da tanto che non vi aggiorno ma dopo 2500 km ne sono certo... io e Thelma siamo piú forti e motivati di prima!!!
A dire il vero l´avvio non é stato cosí facile e nemmeno immediato. Una piccola perdita affliggeva il radiatore e senza termometro dell´acqua é stato un miracolo non aver bruciato la guarnizione di testa!
Ho perso altri 2 gg ma ne ho approf*****to per fare dei miglioramenti ed adeguarla ancor meglio ai bollenti climi tropicali.
Io, rinfrancato nello spirito sto che é una bellezza, anche se l´incidente ha lasciato qualche inevitabile strascico psicologico che va scemando con il passare dei km.
Ora comunque sono a Porto Velho, in Rondonia, sempre piú immerso in questo immenso Brasile che sembra non finire mai.
A soli 5 paralleli dall´Equatore il caldo umido é ossessionante, Il sole sempre velato dalla cappa non brucia, ma l´aria é cosí pesante da togliere il respiro.
Grandi acquazzoni caratterizzano i pomeriggi e si scatenano con una forza e velocitá tale da non darmi il tempo di indossare la tuta antipioggia. Talvolta non é neanche facile fermarsi poiché i lati della strada si trasformano in un attimo in fiumi di fango. La pioggia calda mi inzuppa completamente ed appena mi fermo orde di moscerini mi assalgono. Alla sera la doccia é un piacere incomparabile...
Piuttosto, dopo un mese di Brasile che altro dire dei brasiliani: ospitali e fieri sono diversi dagli altri sudamericani. Ritrovo in loro molte affinitá con le popolazioni siberiane che tanto mi affascinarono all´epoca del mio primo viaggio. Caratteristiche che probabilmente accomunano gli abitanti di quei pochi stati del pianeta grandi come continenti.
Non parlano altra lingua del brasilero, non conoscono altra realtá che non sia la loro. Ridanciani, sono sempre disponibili quando chiedi un informazione o un aiuto. Le donne non sono certo le piú belle e nemmeno le piú sexy, ma quando incroci il loro sguardo non lesinano un sorriso.
Tutto sembra essere influenzato da questo calore che non ti abbandona mai. Tenutomi sempre ben lontano dalle grandi cittá, l´atmosfera é sempre stata piacevole ovunque.
Ora ho in programma alcuni giorni di navigazione sul rio Guaporé, che immerso nella foresta amazzonica divide il Brasile dala Bolivia, e, proprio mentre stavo cercando informazioni sul battello si é verificato l´ennesimo intoppo di questo viaggio che giorno dopo giorno diventa sempre piú intrigante... Una sirena locale ha turbato questo povero Ulisse che, trattenuto da nulla, é incapace di opporre la benché minima resitenza...
Boh cosa volete che vi dica... sará causa di questo mio grande cuore se sono fatto cosí????:-)))
Effettivamente oltre alla mia eterna positivitá cé un altro lato del mio carattere che mi piace molto: é il modo di vivere il viaggio giorno per giorno, lanciandomi nelle situazioni con lo stesso entusiasmo di quando avevo 20 anni....... ... ... e 30 anni dopo........ continuare a pensare:
yeaaahhhhhh...... ... IL MEGLIO DEVE ANCORA ARRIVARE!!!!!!!!!
Continuate a sostenermi ragazzi, continueró a farvi viaggiare con me :-)))
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