LaS AMERICAS 2009-10 di Italo Barazzutti
Positos Bolivia 1 ottobre 2009
Raggiunta la frontiera boliviana di Pôsitos il caos era totale: povera gente che si accalcava a superare la frontiera spingendo carretti carichi di ogni tipo di merce; sachi di cemento, rotoli di carta igienica, bibite, vecchissimi ricambi d'auto e altro ancora... I lati della strada invece erano occupati da venditori. Calzolai, gommisiti e similpaninari non mancavano di certo. Tutti insieme per dare forma e vita ad uno di quei confini d'altri tempi, quando viaggiare era molto piu' difficile e romantico di adesso. Il ricordo e' volato a diversi anni fa, quando io, ancora "cucciolo" aprivo per la prima volta gli occhi sul mondo... Di questa realta' cosi' diversa dalla mia io ne ero affascinato, o meglio, rapito, ma al tempo stesso molto intimorito.
Bramoso ho scattato un mucchio di fotografie ma, proprio come allora, sbagliando tutte le inquadrature per troppa foga!! :-((
E' stato bellissimo, un po' come ritornare bambino...
La Bolivia poi che sorpresa, gente calorosissima e disponibile.
Attratto dalla bandiera che sventolava su un palo per nulla rassomigliante ad un pennone, mi sono fermato in un accampamento miserissimo, baracche fatte di stecchi senza acqua ne eletricita'. La gente pero' mi e' apparsa fiera ed ospitale. Mi hanno offerto la "cicia", il whiskey boliviano, acidissimo e forte che non vi dico... poi sono ripartito belo alticcio... HIC!! Eh eh eh eh
A parte questo ieri ho avuto una crisi bruttissima, uno di quei momenti in cui ti chiedi: "Ma che kazzo ci sto a fare qui????"
Sono cose che succedono, e che voi con il vostro calore riuscite a farmi passare velocemente...
Grazie davvero!!!
Superata la crisi, proprio come il sole dopo la tempesta, ieri sera ho conosciuto una bella cica. Vabbe' poi non e' successo niente ma.... non e' mica sempre domenica??!!! :-)))
Un abrazo caliente dal vostro Italone."
|