Quote:
Originariamente inviata da Wotan
L'emendamento parla di abbigliamento tecnico con protezioni omologate, non mi sembra di aver letto di abbigliamento omologato, quindi questo non dovrebbe essere un problema.
|
Quello che volevo dire è che la definizione "abbigliamento tecnico" in una norma di legge, implicherebbe per forza
una definizione precisa di cosa è tecnico e cosa non lo è.
E parlare di "omologato" è la logica e obbligata conseguenza.
Come per il casco: nel momento in cui lo stato ci obbliga a portarlo, deve per forza definire cosa è e come è fatto. L'omologazione certifica proprio questo.
Altrimenti ciascuno di noi si potrà cucire un maglione in lana dalla nonna e scriverci sopra "abbigliamento tecnico"... la legge sarebbe rispettata?
Ricordo che in tutti i negozi di moto, non è presente NIENTE -o quasi- che possa essere definito, a rigor di legge, abbigliamento da moto.
Esclusivamente "abbigliamento da tempo libero"!
Tra l'altro, molte etichette ci tengono anche a precisare la cosa.