Discussione: Air charger
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Vecchio 29-01-2010, 15:30   #4
aspes
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in pratica si vorrebbe realizzare unq sovralimentazione con compressori movimentati elettricamente.
Lasciamo un attimo da parte i valori numerici.
I compressori sono sempre meccanici perche' i turbo sono azionati dai gas di scarico, i volumetrici da chinghie o ingranaggi (negli anni 30 erano integrati nei carter delle auto da corsa).
In entrambi i casi il regime di rotazione ha una qualche proporzionalita' col regime motore, nel caso meccanico una proporzionalita' precisa che fa si che un motore si comporti proprio come un analogo aspirato di cilindrata superiore. Col turbo c'e' il ritardo.
Quindi di concetto in un caso prelevo energia "buttata", quella dei gas di scarico. Nell'altro prelevo energia direttamente dall'albero motore.Con quello elettrico prelevo dall'albero motore tramite alternatore,quindi sarebbe come un volumetrico, ma con una interessante caratteristica supplementare. Potrei regolare, sfruttando la batteria come polmone di energia,la rotazione del compressore.
Quindi potrei fare erogare all'alternatore la potenza media, la batteria fa da polmone, e poi con un regolatore elettronico regolo la velocita' e quindi la portata del compressore INDIPENDENTEMENTE dal regime motore.
Fondamentale vantaggio, perche' posso decidere di sovralimentare di piu' ai regimi che mi interessano, per paradosso se voglio sovralimento di piu' a basso regime che agli alti, facendo una curva di coppia a mio piacimento.Un po' come volevo fare io 20 anni fa quando proposi il compressore volumetrico con variatore tipo sputer (poi brevettato da Bosch.....).
QUindi il concetto e' buonissimo, perche' svincola il regime del compressore da quello del motore.
Veniamo alla realizzazione pratica.
Gia' e' da bocciare una alimentazione fissa, per i motivi anzidetti. E' necessario regolare la velocita' dei compressori con una apposita mappatura, altrimenti il motore non potrebe funzionare se non a regime fisso (a manetta?).
Secondo:ho serissimi dubbi sui calcoli. Se la potenza in campo idraulico e' data da pressione x portata, sapendo che un compressore assorbe decine di cavalli e' impossibile che con 1 kw di punta si possano raggiungere le portate necessarie. Per funzionare occorre un alternatore che eroghi la stessa potenza assorbita normalmente da un volumetrico, e come ripeto sono decine di cv.
Anche volendo impegnarsi nella realizzazione quindi come vedi le cose sono complicate, anche se il concetto e' buono.
Nel mio caso da simulazioni veniva un motore 2000 che andava piu' di un 4000 aspirato dell'epoca, e ai bassi piu' di un 5000 volendo.Col variatore potevo avere la massima pressione a qualunque regime. Con l'elettrico anche meglio. Ma avevo un variatore grosso come quello che oggi ci sarebbe su un tmax, e tu avresti bisogno di un alternatore da carro armato piu' che da camion. Questo secondo me.E senza conoscere le specifiche di quelle eliche da cui hai fatto i calcoli.Mi baso solo sull'assorbimento che non puo' essere cosi' basso.
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