Queste discussioni tornano e ritornano. Da scooterturista entusiasta e futuro motociclista le trovo anche un po' noiose ed inutilmente "classiste".
Sicuramente chi ha un SH e dice "sono venuto in moto" usa un termine improprio. Mi fa anche sorridere che qualcuno, magari possessore di una "nuda" che costa e viaggia meno del mio scooter e con la quale ci va solo al bar si senta in qualche modo superiore.
Il confine tra moto e scooter è destinato a sparire definitavente con le moto con cambio automatico e gli scooter da 800 cc di prossima generazione. Chi mi sa dire se è più moto la DN-01 o il Tmax ?
Presto esisterà solo una scala di livelli di motociclo che dall'SH arriverà fino al Gold Wing, atteraversando una zone di limbo in cui conviveranno scooter-moto e moto-scooter.
Allora che senso ha continuare a fare categorie ? Io mi concentrerei invece sul termine motociclista e proverei a darne una definizione.
Personalmente interpreto il termine Motociclista nel senso non letterale (che comunque include sia scooteristi che non) è per me lo è chi chi ama viaggiare con due ruote, si pone in un rapporto di amicizia, aiuto reciproco e condivisione delle esperienze con altri "dueruotisti", è consapevole dei "limiti" del proprio mezzo e quindi è il primo a rispettare le regole del codice della strada e gli altri motociclisti/automobilisti, vive le due ruote per il senso di libertà e contatto con la natura che offrono, a prescindere dal mezzo che usa. E quando ha certi pruriti li soddisfa in pista.
Tutti gli altri NON sono motociclisti, a prescindere dal ferro che hanno tra le gambe.
__________________
It Always Seems Impossible Until It's Done (Nelson Mandela)
|