Innanzitutto ringrazio tutti per gli apprezzamenti: riuscire a trasmettere qualcosina delle sensazioni provate è come rivivere il viaggio una seconda volta, a condizione di avere "terreno fertile"...ma tra di voi ce n'è da vedere.
Quote:
Originariamente inviata da motolibe
Sarebbe bello poter avere qualche informazione su come poter ripetere il viaggio, come ad esempio dove poter affittare le moto, il chilometraggio giornalireo, le spese ecc.
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Parliamo subito soldi che, come si suol dire, è la cosa che fa muovere il mondo

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Io e Paola abbiamo speso 3900 euro a testa tutto compreso.
Dettaglio per persona: 1700 euro di aerei (da Roma fino ad Osorno e da Ushuaia fino a Roma), 1300 euro di noleggio moto per 17gg, e 900 euro di benzina, vitto, alloggio e tutto il resto.
Le moto le abbiamo noleggiate da
www.motoaventura.cl i quali passano per i migliori in Cile. I prezzi sono abbastanza allineati con gli altri che ho trovato tipo
www.motorentchile.com o
www.rental-motorcycle.com , ma Motoaventura ti da sicuramente piu assistenza e consigli sulle strade in quanto organizzano anche viaggi in moto collettivi ed assistiti.
Noi ci siamo trovati bene, addirittura ci hanno prenotato il volo interno Santiago-Osorno pagando 1/3 del prezzo per i non cileni.
L'unico appunto è sulla mia moto che aveva il contachilometri rotto (su strade con pochi distributori è fondamentale) e la sella troppo "vissuta" nonostante era un 2008. Fortunatamente quello della moto di Bazu funzionava, inoltre avevo con me lo Zumo che fa da contachilometri.
Chilometraggio.
Considerando che: sono alle prime armi per gli sterrati sebbene gironzolo in moto da 24 anni... non siamo smanettoni... vogliamo vedere qualcosa in più della strada... non posso far slittare il rientro altrimenti mi licenziano... ho posto la condizione di non superare i 200km al giorno di media.
Il viaggio ci ha confermato che la pianificazione è stata giusta: abbiamo fatto tutto con sufficiente calma, senza alzatacce, godendoci i posti e ci sono avanzati 2 giorni di sicurezza a Punta Arenas.
Comunque il Cile e l'Argentina sono stati dove ci si può muovere tranquillamente in autonomia: in caso di difficoltà il primo che passa (o quasi) è pronto a darti una mano. A noi è capitato 4 volte di essere fermi semplicemente per riposarci e sentirci chiedere "tutto ok" da automobilisti o camionisti. Spesso venivamo salutati dai veicoli che incrociavamo, soprattutto i camion.
L'anno scorso abiamo girato per il Nepal sulle Royal Enfield: là invece la guida è necessaria, almeno per come siamo fatti noi.
Spero di esserti stato utile