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Originariamente inviata da Dogwalker
Facile. L'ho scritto io.
Se tu affermi che io non riesco a distinguere la realtà dei fatti, è esattamente di una tara mentale che stai parlando.
Per conto mio, mi guardo bene dallo scrivere cose come: "porello dpelago, purtroppo è accecato dal fatto di avere una KTM, e non capisce più una sega". Cerco di portare argomenti un po' migliori di questi.
DogW
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Io ho parlato di "lecita passione". Questa " lecita passione" e non la "tara mentale" rende gli amanti di un marchio restii ad ammettere che lo stesso non produca esattamente delle gran moto.
Che tu sia un "poerello" o che tu non "capisca una sega" non lo scrivo e non lo penso. Penso che tu sia abbia una "lecita passione" per le Guzzi. Punto. Il resto è vittimismo.
Ma tu sei tu. Non tutti ragionano a modo tuo. E se Guzzi vuol sopravvivere, deve vendere anche a coloro i quali questa passione non la coltivano. Questo è il succo del mio discorso.
In pochi, e tu sei tra questi, difendono a spada tratta una certa azienda. Una moltitudine, per converso, confronta le varie proposte sul mercato e sceglie a prescindere dall'amore per un marchio. Amore lecito, per carità, ma che in pochi nutrono. E se son pochi le moto non si vendono.
In altre parole dovresti acquistare l'intera produzione Guzzi


Questo è il discorso recepito da BMW, Triumph, KTM. Guzzi, ad oggi questo salto non è riuscita a farlo. Produce pochi modelli, che piacciono a poche acquirenti, ed è costantemente con l'acqua alla gola.
Anche Harley si è convertita producendo un bialbero raffreddato a liquido con iniezione elettronica. BMW ha una gamma che fa invidia ai Jap. Triumph e KTM sono sulla stessa linea.
Guzzi no. Due le soluzioni: prenderne atto, e porre se capaci gli stessi correttivi, o andare in estinzione. Il mercato, purtroppo, dice che Guzzi è in via di estinzione.
E con la Stelvio han perso una buona occasione. Il clone mal riuscito del GS non porta lontano. Arriverai dove il tuo concorrente è già passato anni prima. La Stelvio, purtroppo, è il triste proseguo della NTX.
L'immagine di un marchio ha inoltre una sua importanza. Il Guzzista oggi è identificato (a torto o a ragione) come quello che va in giro con la California.... Meditare su questi concetti non è una eresia. E' il modo di adeguarsi al mercato e di non scomparire.
Giustamente piu' sopra è stato fatto notare che di vetrine con delle Moto Guzzi in giro se ne vedono poche. Al contrario fioriscono ed aprono nuove concessionare KTM o Triumph.
Vorrà pur dire qualche cosa?
Dpelago KTM 990 SMT