Qualsiasi spettacolo che metta in gioco la vita fa il pieno di spettatori, è storia vecchia di millenni e non è nemmeno difficile trovare gli attori.
Il fatto che si muoia di fame per lavoro ecc non c'entra nulla, è il mettere in scena il rischio fino alla massima pena, senza possibilità di errore, che non mi va bene. Se non fosse in gioco il rischio massimo queste gare diventerebbero dei motoraduni come tanti altri, risultato: guai parlare di morti e feriti, meglio nasconderli subito sapendo che comunque sono loro i veri protagonisti. Cà nisciuno è fesso
Tanto per autoassolversi si può sempre dire: embè sapevano che era rischioso no?! E allora se poi muoiono l'hanno scelto loro, anzi sono morti divertendosi, che culo....

Vabbè, io ci tornerei al TT, non per le gare che sono pure una noia, ma per la gente, lo stare in compagnia, la fauna multietnica e quel senso di appartenenza che solo un'isola può dare

vorrei che cambiassero qualche regola rendendolo meno pericoloso, ma forse non è possibile