Ho provato la 1200. E’ la prima volta che incontro un concessionario che si offre spontaneamente di farti provare la medesima moto che vorresti acquistare, e già questo mi ha favorevolmente sorpreso.
Ovviamente non sono un collaudatore, e già salire su una moto nuova, dove non ho nessun riferimento abituale, limita notevolmente le mie capacità; tuttavia riassumo qui brevemente le sensazioni che ho provato:
CAMBIO: eccellente, solo la corsa lievemente lunga, ma eccellente.
FRENATA: molto più pronta e molto meno spugnosa del 1100
MANEGGEVOLEZZA: solo una bicicletta può batterla, ci si dimentica immediatamente della goffaggine estetica che manifesta l’aspetto visivo, sembra letteralmente di guidare una moto diversa da quella vista girandogli attorno.
MOTORE: ha un suono secco e metallico come le vecchie Porsche raffreddate ad acqua. A confronto il 1100 sembra il motore elettrico di un frigorifero (che dal punto di vista del comfort però non è da biasimare, anzi)
SOSPENSIONI: la prima parte dell’escursione è morbida, sembra quasi di galleggiare; nell’uso sportivo penso che darebbe qualche oscillazione di troppo, per il comfort è ok. Forse anche il 1100 in origine era così, ma a distanza di 10 anni può darsi che si sia un po’ seduto.
POSIZIONE GUIDA: buona la sella che non sprofonda e non spinge in avanti come nel 1100. Non ho capito se la posizione è più rialzata o se “er cuppolone” (parlare di cupolino sarebbe un eufemismo) è più basso. Secondo me è buona la prima, comunque la protezione al vento è diminuita.
PRESTAZIONI: interessanti per un bicilindrico e comunque ottime per una tourer. Dovrei provarla in montagna per capire meglio quanto tiro ai bassi e allungo può darti.
Effettivamente, come avete già detto voi, il 1200 appartiene ad un’altra famiglia di boxer dove viene esaltata la dinamicità senza però inficiare il comfort. Sull’affidabilità magari (leggendo i forum) si è perso qualcosa, ma 10 anni di innovazioni si sentono, si sentono tutti.
Adesso mi ritiro in meditazione.
|