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Originariamente inviata da Zio Marko
certo andrew
ma le moto fanno parte di una "sfera irrazionale", avendo a che fare con la passione oltre che con il portafogli.. questo credo spieghi la clemenzia con la quale si giudica ancora appetibile il prodotto bmw e si perdona (quasi) tutto.
sono d'accordo con te sul fatto che i nostri giudizi dovrebbero essere molto più severi, ma il problema è che credo si pretenda da bmw ciò che bmw non sa dare. Non è l'affidabilità la carta vincente, ma il fatto che sia una blasonata marca di auto e che nel settore motociclistico fa parte di un settore "lusso". Prova ne è l'interessamento che ci fu circa un anno fa dell'audi per la produzione di una sport touring.
Per ora la bmw sta vivendo di inerzia, con la spinta del passato che ha preceduto i modelli attuali. Ha introdotto molta elettronica e questo è attualmente il problema che emerge sia nel settore auto che moto. Le mercedes hanno perso il primato di affidabilità da quando è diventato preponderante l'elemento elettrico su quello meccanico. Eppure erano auto proverbiali, ancora oggi si incontrano modelli "vecchi" con più di 300.000 km che macinano ancora strada senza il minimo tentennamento.
vedremo con questi nuovi modelli quale altro problema uscirà. E ti dico che sono molto curioso di vedere quale sarà l'affidabilità della nuova honda v4, che ha messo la k nel mirino.
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Sono assolutamente in accordo con la tua riflessione, unica cosa che vorrei però evidenziare è che se pur vero che la moto, in genere fa parte della ""sfera irrazionale"" della specie umana e forse più in particolare dell'uomo piuttosto che della donna è anche vero che, spesso, con quell'oggetto sognato, blasonato ed acquistato, ci si va in strada (che non è irrazionale) ove ci sono TIR, FURGONI, AUTO, PERSONE INC. ALLA GUIDA DI AUTO, PEDONI, clientela della strada, spesso distratta da problemi altrettanto seri e razionali; sovente non vedono frecce azionate, luci, stop e tutto questo, come ben sai, accade in maniera molto razionale e vera. Bene io non dico che la passione possa o debba essere controllata, no, ciò è impossibile, tuttavia, noi possiamo si decidere come spendere i nostri soldi, ma è compito imprescindibile di chi produce i nostri sogni e chiede quattrini veri in cambio (sonanti, non sognati ) assicurare e garantire, con assoluto dovere verso la persona, la sicurezza di ciò che produce, sempre ed in ogni circostanza. Da questo non si può prescindere, sopratutto se dalla tua vita dipende quella di altri e viceversa. Il caso non si pone, forse (anche qui però nutro dei dubbi) se con quella moto giro dentro casa mia e basta. La passione va assecondata, sono il primo a dirlo, ma la sicurezza deve essere assolutamente garantita. Non ci sono scuse per questo.
Scusami ma sono tra quelli che alla fine di una discesa si è trovato con la leva freno anteriore vicino la manopola del gas senza alcuna azione frenante.
Ciao.