Quote:
Originariamente inviata da pacpeter
bé, insomma...................170 kg contro 250, lunga la metà....................
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Avvertivo la differenza di peso da fermo e lo sterzo della Street era ovviamente un po' più pronto e leggero.
Ma, a mio parere, tutta questa reattività non porta in pratica a vantaggi evidenti nell'efficacia, un po' perché l'aderenza in curva rimane inalterata col variare del peso (è così per ragioni fisiche), un po' perché la K ha già una velocità di rollio più che sufficiente ad effettuare con efficacia anche il misto più stretto, e un ulteriore aumento di tale velocità (tipicamente prodotto dalla riduzione di peso) non mi porta ulteriori vantaggi.
E poi ci sono altre considerazioni da fare.
Da un lato, all'aumentare della maneggevolezza, di solito il rigore direzionale si riduce, e questo a me da parecchio fastidio, perché sono abituato a far muovere senza problemi moto stabili e anche molto pesanti.
E poi, la relativa instabilità dell'avantreno delle moto maneggevoli mi inibisce l'esecuzione di alcune manovre che invece sulla K sono possibili senza rischio, come ad esempio pinzare con decisione con l'anteriore in ingresso curva.
Per queste ragioni, sono dell'idea che qualsiasi moto possa fare bene il misto stretto, a condizione che abbia un sufficiente angolo di piega e che il pilota sappia sfruttare le sue caratteristiche.
Al corso GSSS c'era un tizio con una Street come la tua.
Guidava bene, efficace, pulito e veloce, e ha anche esperienza di pista, ma non c'era un solo passaggio del tracciato (e ti parlo della "Centocurve", nel Mugello) dove si avvantaggiava rispetto al K.