Quote:
Originariamente inviata da paolo b
Io non sono per il rispetto "sempre e comunque" delle regole.
Se una norma è ingiusta, è doveroso combattere per cambiarla.
Se un comune abbassa un limite solo per poter fare soldi facili, o mette il giallo del photored a mezzo secondo per lo stesso motivo, è sacrosanto che queste aberrazioni vengano eliminate (e che magari i responsabili paghino pure).
Io semplicemente non credo che "coprire la targa" possa portare -se non limitatamente per il singolo, e con tutte le conseguenze che sono state elencate prima- a "risolvere" il problema di cui sopra. Anzi, penso che serva solo ad "avvitarsi" nell'illegalità.
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Quoto al 100% e credo che nessuno che abbia un minimo di buon senso possa affermare che coprire la targa sia un peccato veniale, è un crimine e basta.
E' altrettanto evidente però che fino a quando ci sarà questo squilibrio tra chi infrange la legge come utente della strada e chi lo fa come organo di vigilanza
la tentazione sarà sempre forte.
Io sarei favorevole al sequestro del mezzo e revoca a vita della patente per chi cerca di rendersi anonimo, accompagnato però al licenziamento con infamia degli agenti, di tutta la giunta sindaco compreso e commissariamento per i comuni colti con le mani nel sacco. Oltre, ovviamente, al riconoscimento di un rimborso congruo del danno materiale e morale subito per ogni ricorso che vede la P.A. soccombere.
A questo punto, mi sentirei tutelato nei miei diritti ed avrei la sensazione di vivere in un paese civile dove le norme valgono e vengono applicate in modo bilaterale. Probabilmente non saremmo neanche qui a discutere.
Nel frattempo giro con la targa scoperta ma non posso fare a meno di considerare le finalità e modalità di rilevamento delle infrazioni quanto di più lontano ci possa essere dall'onestà intellettuale di cui molti si fanno paladini.