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Originariamente inviata da ZioTitta
A te non piace, lo dici, e non insulti nessuno.
Io ne prendo atto, dico che la penso diversamente, e non insulto nessuno.
Questa e' una discussione civile, rispettosa delle opinioni di ciascuno, entrambe valide e sostenibili.
Nel momento in cui qualcuno si permette di insultare l'interlocutore perche' la pensa diversamente, si entra nel campo della prepotenza.
La fase successiva sono le manganellate a chi non e' d'accordo, o le coltellate ai gay.
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Chi ha una opinione differente, o anche inclinazioni sessuali "particolari", fino a prova contraria non infrange nessuna legge di questo Stato. Dei tanti che in agosto mi sorpassano in autostrada a 200 orari con i loro bravi lucchetti calati sulla targa non credo si possa dire la stessa cosa.
E non vedo per quale ragione se io mi sento nel dovere di rispettare un limite di velocità, lo stesso dovere non debba essere sentito da chiunque altro condivida la mia stessa autostrada. Ma fin qui mi starebbe anche bene: superi il limite, sai che ti possono beccare... nel caso ne paghi le conseguenze. INVECE NO: tu sei più furbo di me e allora vuoi AGGIRARE una regola che dovrebbe valere anche per te impedendo a chi te la vorrebbe far rispettare di riconoscerti e poi punirti se non la rispetti.
Perché qualcuno deve essere sempre più furbo degli altri? Questa è la cosa che sostanzialmente mi fa incazzare...