Che l'Italia si un paese ad alto tasso di inciviltà e diffusa e incentivata maleducazione (spacciata per furbizia) non vi è alcun dubbio.
La differenza tra noi e paesi dove invece il senso civico è diffuso e incentivato, senza andare troppo lontano: Austria, Germania, Svizzera, Francia, Olanda, Belgio, paesi scandinavi, ecc. è che lì oltre ad avere amministrazioni più attente ai bisogni collettivi le persone applicano senza domandarsi se è giusto o sbagliato quanto viene indicato.
C'è un limite a 50 all'ora, giusto o sbagliato vado a 50 punto e basta.
Noi italiani siamo insofferenti da secoli a qualsiasi forma di regole e amanti della trasgressione fai da te tutta a spese di chi è nella nostra stessa posizione ovvero: se vado oltre i limiti di velocità non è una ribellione verso gli iniqui legislatori ma metto a rischio la vita di altri utenti della strada che magari fiduciosi che in quel tratto i veicoli vanno piano guidano i loro mezzi con tranquillità.
Ci facciamo del male da soli e ne andiamo fieri pensando di aver trovato la scorciatoia verso l'impunità.
E' demagogia questa?
Punti di vista, non è un punto di vista l'art.100 del codice della strada che dice "Chiunque falsifica, manomette o altera targhe automobilistiche ovvero usa targhe manomesse, falsificate o alterate è punito ai sensi del codice penale."
Il codice penale prevede la confisca del mezzo e in alcuni casi anche l'arresto.
Questo è quanto si rischia, fate voi.
__________________
BMW R 80 GS 1989
GRAZIE A TUTTI -QUELLI- CHE MI HANNO AIUTATO!!!!
|