Ieri sera sono uscito con un caro amico. Il mio unico vero compagno di moto, ci conosciamo da 10 anni. Esattamente un mese fa ha avuto un incidente sulla statale del monginevro. Scendeva in moto, la strada era molto trafficata a causa di un semaforo mobile (di quelli da cantiere) che regolava un senso unico alternato. Lui, a torto, essendo la colonna completamente ferma, stava sorpassando invadendo l'altra corsia di quel tanto che gli era necessario per sfilare la colonna una macchina alla volta. Ripeto: è/era in torto (e lui è il primo a dirlo), e ovviamente si è preso tutta la responsabilità (punti patente, ritiro per un mese, peso sulla coscienza) di quello che è successo e che vi racconto: scendendo a valle, in una leggera semicurva a dx, e constatando (non vedendo) che dall'altra parte non arrivava nessuno (a causa del semaforo + a valle) ha fatto per sorpassare una macchina. Sapeva di essere in torto, ma vedeva anche che dopo quella macchina aveva spazio per rientrare nella sua corsia. Ora, da fermo il sorpasso di una macchina ferma quanto può durare? 2-3 secondi? Ebbene, in quel brevissimo attimo sono arrivati dalla parte opposta 3 ragazzi francesi su 3 moto sportive a gran velocità. Il primo, in piega a sinistra, ha urtato con il casco il paramani del GS del mio amico, spezzandogli un braccio. SPEZZANDOGLI UN BRACCIO per il contraccolpo (pensate a che altezza è il paramani di un gs e pensate all'angolo di piega di una moto necessario per urtarlo con il casco, e pensate alla velocità necessaria per percorrere una curva con quell'angolo di piega). La conseguenza è stata che: il primo ragazzo si è sdraiato per terra con una lunga strisciata e la moto si è incastrata sotto il guard rail, gli altri suoi 2 amici sono caduti per evitarlo, il mio amico (con morosa dietro) ha lasciato pian piano cadere la moto praticamente da fermo perchè con il braccio rotto e sbilanciato non poteva + tenerla.
Perchè racconto tutto questo: perchè il mio amico, ripeto, per il codice della strada ha torto marcio, ed un pò di colpa gliela dò anche perchè quel seppur piccolo sorpasso poteva farlo quando aveva visibilità. Ma quei ragazzi stavano venendo su a fiamma su una strada di montagna con dall'altra parte una corsia con colonna ferma. Ma come fai, da motociclista, a non pensare che dall'altra parte non ci sia un altro motociclista che piano piano sta passando la colonna? Ma come fai a non temere che ci sia un automobilista che socchiude la portiera per rinfrescarsi? Come fai a non ipotizzare che qualcuno si rompa le palle e faccia inversione in macchina?
Ecco, è questa totale mancanza di collegamento del cervello che mi terrorizza. Perchè se vai con il cervello attaccato, uno che sorpassa la colonna lo eviti...
In moto ci sono cazzate e cazzate, come già detto. Fare i 70 dove ci sono i 50 va bene se non sei in zona pedonale, fare i 180 in autostrada in condizioni di scarso traffico non è certo pericoloso, e sorpassare una colonna ferma di macchine una alla volta è un gesto criticabile fino ad un certo punto. Chi di noi rispetta una colonna come se fosse in macchina? Attenersi al codice è impossibile, a volte stupido, a volte superfluo.
Ma c'è gente che se ne strafotte del codice della strada, come della vita sua e degli altri...
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"Te sta dentro che qui fuori è un brutto mondo" Freccia
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