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Originariamente inviata da DvD
Sai aldo, alla fine hai ragione un po' tu e un po' Boro e un po' gli altri....
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Il mio intervento non era diretto a te. Le opinioni "relative" sono tutte valide sono le opinioni "assolute" che andrebbero evitate.
Ovvero: se tu per motivi tuoi dici che in moto non ti diverti più è legittimo. Non sei nè il primo nè l'ultimo che smette (eventualmente) di andare in moto.
Io contesto le affermazioni assolute: "la moto in due e carico è solo una rottura senza poesia", allora mi viene da dire che io continuo a divertirmi nonostante siano oltre 25 anni che faccio viaggi con mia moglie in moto e nessuno dei due vediamo altra vacanza alternativa che ci appaghi allo stesso modo. Poi per le caratteristiche della mia moto e per come sono abituato a guidare carico o scarico noto ben poca differenza (finchè non mi fermo...

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Poi io ho una mia convinzione, riprendo una tua frase
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....mi ispira molto di più che guidare 400kg di moto in assetto viaggio con tanto di armatura addosso per proteggermi...
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io sono convinto che le protezioni siano un motivo del declino dell'uso della moto come mezzo di trasporto e di viaggio.
Quando ho cominciato a far viaggi in moto la giacca stava dentro al casco una valigia conteneva due caschi ecc
ora il casco schubert C2 (bella cagata!!!) non sta più nella valigia, la giacca leggera traforata con paraspalle e paragomiti tiene mezza valigia. Una volta si girava senza guanti ora bisogna essere sempre bardati di tutto punto. Ma intanto la gente continua ad ammazzarsi in moto anche se sono completamente imbardati.
Io quest'anno ho raggiunto una determinazione, il prossimo anno le protezioni della giacca le lascio a casa. Fondamentalmante sono convinto che sia più efficace una sicurezza attiva, cercare di evitare con la prudenza e l'esperienza, situazioni di pericolo che vestirsi da cavaliere medioevale e poi spararsi fuori mano su un passo. In 25 anni che porto mia moglie dietro questo concetto ha funzionato e mia moglie non si è mai trovata con il sedere a terra. Le fatalità quando vogliono colpire colpiscono, non credo che si possano scongiurarle con un paraspalle e un paraschiena.
L'alternativa al mo fatalismo non è la sicurezza bensì, in una buona percentuale di casi, la sospensione dell'attività. Quanta volte senti dire: "d'estate non vado perchè fa troppo caldo" o come dici tu "girare con tutte le protezioni non è divertente preferisco andare in auto".
Io voglio continuare ad andare in moto anche senza protezioni.