Mi spiace, sarò cinico o insensibile, ma non vedo perchè dovrei provare pietà per uno che fino a ieri è stato semplicemente una minaccia per la mia incolumità. Peggio ancora, per l'incolumità di mia figlia, che inizia ora ad andare in motorino sulle stesse strade di questi decerebrati. Sarò incivile, ma tra me e me l'unica reazione è stata: "un pericolo in meno sulla strada..." e non sono così ipocrita da nascondermelo. Non pretendo certo di convincere nessuno, ma io la penso così.
Qui non si parla della sporadica ca... ta che colposamente abbiamo fatto tutti, me compreso, ovviamente. Per me la differenza tra dolo e colpa ha ancora un significato, e questa persona era un recidivo. Uno con un palmares del genere non è uno che fa l'errore tragico ma non voluto, che riflette affranto sulle conseguenze delle sue azioni. E se era così pazzo da non rendersene conto, ai miei occhi questa è un'aggravante, non una scusante.
Andava fermato. E se la nostra società non è così civile da provvedere a farlo, è nella natura delle cose che ciò avvenga come è successo. A me personalmente spiace solo per chi ha coinvolto nella sua frenesia da psicopatico. E non vedo proprio perchè dovrei definirlo con comprensione perchè ci ha rimesso la pelle. Ciò non cambia nulla della secondo me doverosa condanna del suo comportamento.
Ci si dimentica troppo spesso che libertà è sinonimo di responsabilità...
Ci si dimentica troppo spesso che quello dietro la curva potremmo essere noi, o i nostri cari...
Salvo poi assistere a levate di scudi forcaiole di fronte a comportamenti molto, ma molto meno lesivi di quelli di cui si parla qui...
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Gianbu è in Caponord
Ultima modifica di Gianburrasca; 26-08-2009 a 12:32
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