ragionamneto consapelove e largamente condivisibile quello di Rombodituono.
Dispiace che se ne sia andato un essere umano e per di pių giovane. Dispiace che l'altro si sia fatto male. Mi rattrista fortemente che non sia avvenuto quel processo di maturazione del proprio temperamento a seguito di esperienze gravi vissute in prima persona e sulla propria pelle.
Certo non si sa come sia andata... tuttavia ho la spiacevole sensazione che in questo, come in altri numerosi casi, il motociclista quale "utente debole della strada" si sia posto nella spiacevole condizione di non poter dare risposta ad eventi normalmente prevedili sulla strada: una macchina che invade la tua carreggita o tu che sottovaluti una curva ed invadi il senso opposto di marcia.
Che dire sono notizie che mi rendono doppiamente triste