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Originariamente inviata da sten1955
Analizziamo la forza fisica che permette ad una moto di andare “dritta” e quali sono i parametri ad essa collegati che caratterizzano un telaio ben riuscito.
La forza fisica che fa andare dritto una moto si chiama effetto raddrizzante, e in poche parole è la forza che si oppone a quella generata da una ruota che si sposta dall’asse verticale (cioè che sterza).
Ne consegue che maggiore è l’effetto raddrizzante, maggiore è la stabilità della moto, mentre man mano che questa forza fisica diminuisce di valore la moto aumenta in maneggevolezza, in quanto diminuisce lo sforzo che dobbiamo fare per farle cambiare direzione .
Dobbiamo dunque accettare che un telaio sia un giusto compromesso tra i valori di stabilità e di maneggevolezza, in quanto sono inversamente proporzionali tra loro.
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secondo me qui bisogna mettersi d'accordo su cosa s'intenda per maneggevolezza, perché se la si misura come la resistenza che oppone lo sterzo ad essere ruotato allora il tutto dipende dai muscoli delle braccia del pilota ed alla sua bravura. Per cui diventa tutto estremamente soggettivo. Se invece è (come la intendo io) la capacità di variare molto rapidamente inclinazione e traiettoria rimanendo nel contempo stabile e coerente con la traiettoria che io pretendo di fare allora cambia tutto, perché se una R6 e una electraglide magari fanno la stessa S alla stessa velocità bisogna vedere chi riesce a rimanere dentro e chi no.