No questo no Gianfranco.
Esiste in Italia il Fondo di garanzia per le vittime della strada che è stato istituito in virtù delle norme di cui agli artt. 19 e seguenti della L. 990/69.
Questo fondo provvede al risarcimento dei danni provocati dalla circolazione di veicoli o natanti non identificati, o che siano sprovvisti di copertura assicurativa, o risultino assicurati presso imprese cadute in dissesto finanziario, che si trovino cioè in stato di liquidazione coatta o vi vengano poste successivamente.
Quindi i casi sono due:
1) l'assicurazione della moto "taroccata" liquida il risarcimento a chi ha subito un danno e poi si rivale sull'assicurato che non girava in regola con le norme del codice della strada. Più semplicemente le assicurazioni instaurano procedure esecutive per rivalersi sui beni presenti e futuri dell'assicurato
2) provvede direttamente il fondo di cui sopra al risarcimento per poi rivalersi anch'esso con procedure esecutive su chi ha causato il sinistro (nel nostro caso sempre chi gira con motocicli non omologati).
La legge sul punto è fatta bene...ovvero si tiene sempre indenne chi ha subito un danno a causa della condotta colposa di terzi ma poi questi terzi risponderanno direttamente con l'ente pubblico o privato che ha risarcito il danno.
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