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Originariamente inviata da BREEZE
Il marchio Guzzi all'estero (e soprattutto in Germania) è infinitamento meglio coniderato rispetto che qui da noi.
Se capitassi a Mandello in occasione del prossimo raduno mondiale a settembre ma anche durante una giornata qualsiasi, capiresti che è meta di un vero e proprio pellegrinaggio!
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Premesso che Mandello non esiste più e che quindi non serve più a una minchia farci raduni (e non ce li faranno) l'ultima volta che ci sono stato ero seduto a mangiare un panino di fianco ad un nonnetto col suo Airone Sport.
Mi guarda e mi dice in dialetto "non è più la Guzzi di una volta, qui non ci vengo più, son tutti in giro conciati come i barboni, tatuaggi, borchie, gilet di pelle sintetica, capelli lunghi e orecchini, varda che roba......l'è na vergogna"......
Non ho avuto il coraggio di rispondergli anche perchè aveva ragione.
I Guzzisti sono diventati una cosa indefinibile.
Un pò sul genere custom, un pò sul genere sport, un pò sul trandy (ma pochi) un pò sul genere turistico giramondo, molti sul genere (come ha detto il vecchietto) "rabambìì".........
Secondo me la casa deve lavorare molto per ricostruire un immagine a sta gente che soffre di crisidi identità.
Altro che moto ai poliziotti crucchi che a me sanno tanto di smobilizzo finanziario.