Maaa ... io ... innocente di manico e di pista, riprendendo dopo tanti e tanti anni le due ruote (con motore), cercai di imparare, almeno la teoria. E lessi, lessi e consultai, manici provetti nonchč - in quanto tali - dediti naturalmnete all'Adorazione dell'Imperatore di Tavullia, il quale - imparai - č supremo nel manico, nella simpatia, nella sportivitą (oltre che di Sponzor). Tanto che Egli sempre - nelle rare, casuali circostanze in cui non arrivava primo - mai mancava di una parola di sincera, spontanea congratulazione a colui che l'aveva eccezionalmente preceduto, quasi felice egli Stesso della gioia di costui. Un Novello Eugenio Monti, mi parve di capire ..
http://it.wikipedia.org/wiki/Eugenio_Monti
Mo', invece, l'asfelto "aggressivo" ... la notte buia e tempestosa ...