Ciao a tutti.
Ritengo che tutti avete ragione e tutti avete torto.
1°: come tutti i beni di largo consumo, anche i pneus sono soggetti a variabilità produttiva all'origine e quindi anche le prestazioni (nella loro globalità) ne risentono.

2° : La durata (che per me vuol dire mantenere le prestazioni fino al raggiungimento del TWI) è direttamente proporzionale alla cura che si presta ai pneus durante il loro servizio. Occhio quindi a controllare sempre la corretta pressione soprattutto quando si variano i carichi.

3° : Di solito durata e prestazioni sono caratteristiche antagoniste (un po' come la botte piena e la moglie ubriaca), quindi lascio a voi le conclusioni. Chiaramente ognuno di noi esprime un giudizio soggettivo (cioè a sensazione) ed è giusto che ci siano centauri che riescono a godere con cop.re che durano un sacco.

4° : Il piacere di guida non è solo dato dalla prestazione del singolo pneus, ma è garantito
dall'accoppiata anteriore-posteriore che riesce a sposare i gusti personali di ciascuno di noi. Il che vuole dire che a volte capita che cambiando o solo l'anteriore o solo il posteriore (anche con pneus della stessa marca) non si riesca più a trovare il feeling.

Alla fine il consiglio che posso dare è quello di provare di persona le accoppiate delle singole case produttrici (anche + volte a causa della variabilità), perchè non tutti gli stili di guida sono uguali, così come non lo è l'attenzione alla manutenzione.
Come posso dire.....Centauri e pneumatici: Dio li fa e poi li accoppia