Le batterie tampone interne all'antifurto, servono ad alimentare lo stesso in caso di tentativo di furto disabilitando l'alimentazione dalla batteria principale della moto.
Sono pertanto alimentate ogni qual volta la naturale autoscarica delle stesse porta la centralina a dare lo start alla ricarica.
Quando la batteria della moto si scarica l'antifurto si autoalimenta con la sua batteria al litio, finché dura.
Per quanto concerne le batterie al piombo e derivate, un'eccessiva autoscarica porta gli elementi delle stesse a solfatarsi, riducendo la capacità di immagazzinamento di energia. Le batterie al piombo rendono al meglio se ricaricate regolarmente, possibilmente con una corrente costante pari ad 1/10 della capacità nominale. Raggiunta la carica al 100% va fornita una corrente di mantenimento pari a quella di autoscarica dell'accumulatore.
Ciò è possibile con gli attuali manutentori governati da microprocessore.
Tutto ciò non è nulla di esoterico o trascendentale; con un buon multimetro digitale, carta e penna è possibile fare due conti della serva e svelare l'arcano di ciò che accade.
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=R1200GS Adv Rallye & R NineT=
Ultima modifica di Kilimanjaro; 22-03-2009 a 23:46
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