In effetti credo di aver notato alcune ragazzine con quei caschi "simil-Momo" rosa, pensavo a qualche "ispirazione" di qualche produttore minore verso appunto i Momo ma non mi aspettavo non avessero superato i test (o che la omologazione fosse farlocca).
La soluzione, secondo me, dovrebbe essere quella di riportare i caschi dove sono stati comprati e farsi rimborsare o sostituire il casco, poi il negozio farà lo stesso verso il produttore o distributore, magari avvisando anche la finanza che sembra brillare di granze zelo.
C'è gente che gira con certe inutili padelle di plastica in testa che questi mi sembrano perfino più sicuri!
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Pedro - Berghemrrader
Fronte per la Conservazione dell'IdentitÃ* di QdE.
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