17-02-2009, 10:36
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#82
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Mukkista
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Originariamente inviata da naga
10.000 fantastici chilometri.
Viaggio veloce, con il giusto mix tra lo “stare sulla moto” e “fare il turista”.
Peraltro, al riguardo ho la mia personale opinione; le moto sono fatte per andarci sopra e non per trasportare turisti da un punto A ad un punto B. Se avessi voluto vedere con più calma i luoghi visitati ci sarei andato in aereo con moglie e figlio. Condivido pienamente il pensiero di altri quando affermano che la “meta è la strada”.
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Ciao Naga
...Io appartengo a quelli che usano la moto perchè la ritengono il miglior mezzo per
Viaggiare da un punto A ad un punto B, considerato che se la "Meta è la Strada" ce ne sono tante intorno a casa senza dover andare tanto lontano....IMHO
Comunque complimenti per lo spirito con cui avete affrontato un viaggio difficile sia per le condizioni meteo diverse nei luoghi attraversati, sia per le difficoltà burocratiche date dai passaggi frontiera.
Penso, avendo letto con attenzione il tuo report, tra i pochi che riportano dettagli sui tempi di percorrenza e tipologia di percorso affrontato, che la nota più evidente da sottolineare è che un viaggio che prevede tratte da percorrere medio-lunghe ( 400-500 kilometri per me e mia moglie rappresentano una tappa "normale", di solito partiamo alle 08,00 ed arriviamo intorno alle 18,00-19,00 facendo numerose soste per visite-pipi-pranzo-guardare il panorama...) deve essere affrontato in periodi dell' anno dove le giornate sono già "lunghe".
Dover viaggiare di notte su strade sconosciute in condizioni disagiate per il fondo irregolare e la stanchezza non è raccomandabile.
In fase di pianificazione di un viaggio è facilmente prevedibile un evento del genere, basta calcolare i tempi di percorrenza e confrontarli con l' ora del tramonto nei vari luoghi da raggiungere per comprendere che l' arrivo di notte sarebbe risultata non dico una costante ma quasi...
Viaggiare in un gruppo numeroso se aggiunge interesse per la conoscenza di nuovi compagni di viaggio acuisce le difficoltà per gli "attriti ed incomprensioni" che possono sorgere fra i vari componenti.
Tu non hai fatto menzione di alcun episodio, io ne ho vissuti diversi nella mia esperienza di viaggi organizzati con gruppi disomogenei....
Comunque è certo che un viaggio come quello da te affrontato può essere comodamente programmato in solitaria o in un piccolo gruppo di amici, con il vantaggio, come hai confermato, di risparmiarsi, oltre ai costi di un Tour Operator, le lungaggini burocratiche alla frontiera che avete dovuto affrontare.
Da questo punto di vista il tuo Report contribuirà a facilitare la programmazione di chi pensa di seguire le vostre "orme" !
Come ho già scritto avevo programmato il percorso inverso già da un paio di anni, ma le difficoltà e la noia di riattraversare la Libia mi hanno fermato.
Quando riprenderanno i traghetti da Alessandria alla Grecia e riapriranno la frontiera Marocco-Algeria sarà bello poter fare un giro "completo" del Mediterraneo.
Magari ci potremo incontrare per strada....!
un saluto
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Antonio Tempora
"Ama il tuo sogno ogni inferiore amore disprezzando" - Ezra Pound
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