Domenica 17 agosto: mi alzo un poco tardi alle 11, un leggero cerchio alla testa, che però è comprensibile. Comunque ho la giornata a disposizione e metto in programma il Chorsu bazar, vicinissimo al mio albergo, e la piazza della città vecchia.
questa signora stava vivacemente protestando mentre la polizia arrestava il marito: non so però il motivo
succo di mirtillo: mhhh…
poi mi sono diretto verso la città vecchia, risalente al XV e XVI secolo
poi si apre la piazza di Khast Imom ( ha ha è Momi al contrario, il mio soprannome) che ufficialmente è il cuore religioso uffciale della repubblica dell’Uzbekistan.
qui sono entrato nella madrasa di Barak Khan, il cui mufti (autorità religiosa) è l’equivalente islamico di un arcivescovo per Uzbekistan, Kirghigistan, Tajikistan e Turkmenistan
dopo sono andato alla moschea Telyashayakh
qui sono con un gruppo di turisti italiani
farà caldo, ma come ti gusti i luoghi dei monumenti quando non c’è ressa…
questa è l’istituto islamico Imam Ismail at-Bukhari, una specie di accademia di post-specializzazione: la più importante madrasa della regione
il mausoleo di Abu Bakr Zaffai Shoshi, uno studioso islamico
lo scivolo dei bambini
http://www.youtube.com/watch?v=JUrmUosJbcg
nel pomeriggio sono tornato nella zona dei parchi: in questo ci sono una miriade di pittori e caricaturisti
alla sera, considerando che sarebbe stata la mia penultima notte, dopo aver mangiato qualcosa sono tornato alla piazza della città vecchia: piena di famiglie e bambini. Si stava davvero tranquilli ed i colori erano come al solito fantastici: quando vengono illuminati di notte sono davvero magici…la mia abilità di fotografo non rende giustizia.
ha ha e io che pensavo non mi avrebbero chiesto di fare una foto assieme