Mi rendo conto che spesso la preferenza è legata a ricordi o posti/situazioni della mia infanzia e non sempre al valore prettamente artistico.
Comuqnue, in genere leggo tuttora fumetti
Walt Disney anni 60-70: Topolino o Grandi Classici (Barks e Scarpa tra i miei preferiti)
Ma in seconda posizione ci sono ex-aequo,
Asterix e Obelix di Goscinny e Uderzo (almeno fino alla morte di Goscinny) e l'antieroe
Gaston LaGaffe di Franquin; tra l'altro rappresentato nel mio avatar. Di questi due , ho le raccolte originali complete in frances, iniziate da mio padre quando abitavamo in Francia negli anni 70.
Un altro belga non altrettanto noto ma carino è secondo me è
Tin Tin di Hergé.
Naturalmente non disdegno i vari
Tex e Nathan Never (almeno fino ad unc erto punto), ma occasionalmente anche Zagor. Purtroppo non sono molto diffuse pubblicazioni "originali" di fantascienza; la fantascienza anche come lettura e cinema rimane uno dei miei generi preferiti.
Dr. Sauer:
Lustige Taschebuecher, sono la pubblicazione tedesca in cui venivano proposti le storie italiane. In particolare è la versione tedesca dei Grandi Classici. Di questi e Micky Maus ho varie annate di quando ragazzino abitavo a Vienna con la mia famiglia.
Invece per il genere più vignettistico,trovo geniale the "
Far Side" di Larson, di cui ho buona parte delle pubblicazioni. Anche spassosissimo e azzeccato resta
Dilbert di Adams, parodia del mondo del lavoro, in particolare
'The Dilbert Principle' e
'Dogbert's Top Secret Management Handbook'.
Meno divertente, anche se altri lo preferiscono, è
L'il Abner di Al Capp.
Spero di non creare problemi di diritti d'autore ma sono pubblicati anche da iti ufficiali.
e Dilbert: