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Vecchio 05-10-2008, 01:41   #97
momi20
Mukkista
 
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predefinito Arrivo a Bukara

Colpo di fortuna e dirigendomi verso il centro di Bukara arrivo proprio davanti ad uno degli hotel della guida, il Matluba





volevo sistemare per bene la mia roba, ma la moglie del proprietario dell’albergo non ha voluto sentire ragioni: prima dovevo mangiare …e finire tutto: le mamme sono uguali dappertutto.





poi nel primo pomeriggio (si oltre 40°, ma tira sempre vento…mica come a Modena) sono partito a scoprire una delle città più belle. Ovviamente i souvenir, le guide e gli alberghi sono ovunque, ma si riesce proprio a camminare in una città che davvero ti porta nel passato. Il caldo potrebbe dar fastidio, ma in questo periodo il numero di visitatori è davvero basso: mi hanno detto che in alta stagione davvero non si riesce a girare.

La madrasa di Nadir Divanbegi





la celeberrima madrasa delle oche



questa è davvero stata una delle moto locali più moderne che io abbia visto in Uzbekistan



un caravanserraglio molto ben conservato: Il caravanserraglio è un edificio costituito in genere da un muro che racchiude un ampio cortile ed un porticato, che veniva usato per la sosta delle carovane che attraversavano il deserto. Poteva anche includere stanze per i viandanti. Tipico della cultura persiana..preso da wikipedia











ovviamente mi sono scordato di fotografare i famosi tappeti di Bukara sigh !

la madrasa di Ulughbek





le porcellane di Bukara..saranno poi famose ? Ne ho parlato al mio ritorno e spesso mi sono sentito rispondere “Ahh..behh certo, le porcellane di Bukara” , comunque erano davvero belle



poi sono arrivato nella piazza del minareto Kalon, che con i suoi 47 metri, all’epoca della costruzione, 1127 era probabilmente l’edificio più alto dell’Asia Centrale. Bhè devo ammettere che alla fine questa piazza è per me stato il classico luogo magico. Sono rimasto 3 giorni a Bukara e tutte le sere le ho passate qui, assistendo a come i colori dei monumenti cambiavano al calar del sole. Ne sono rimasto affascinato.

Guardando il minareto a destra si trova la moschea Kalon e di fronte la madrasa Mir-I-Arab, che attualmente è una scuola cranica pesantissima: gli studenti oltre a una mazzata di materie umanistiche e religiose, studiano lingue e una marea di materie scientifiche !

Il minareto





la madrasa



la moschea





sono andato a visitare l’interno della moschea, per poi salire sul minareto che alle 19,30 chiudeva l’accesso ai visitatori









poi su per scattare qualche foto dall’alto









sceso dal minareto mi sono seduto sui gradini della moschea a guardare il cambiamento di colori della piazza, esaltato dalle luci sui monumenti che venivano accese e lì seduto di fianco a me, ho conosciuto un personaggio particolare: Roustan



ex militare era arrivato al dradi di colonnello dell’esercito sovietico con compiti di traduttore: infatti il suo inglese è eccellente. Negli anni si era fatto un bel po’ di guerre, ufficiali es. Afghanistan e meno ufficiali, in alcuni luoghi dell’Africa. Attualmente continuava a collaborare alla preparazione dei corsi di inglese per l’esercito dell’Uzbekistan e della Russia (credo). Alla fine sono arrivate le dieci e mezza di sera: il tempo è volato.
Con la mia macchina ho fatto quel che ho potuto con la luce notturna







poi sono tornato in albergo fermandomi a mangiare in un ristorantino proprio di fronte nella piazzetta, che mi avevano consigliato quattro ragazzi francesi cui avevo chiesto informazioni sull’albergo, visto che stavano partendo. Vista l’ora era rimasta solo una zuppa: buona però.

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