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Vecchio 02-10-2008, 12:19   #72
Antonio Tempora
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Originariamente inviata da momi20 Visualizza il messaggio



Abbigliamento: ho sempre e solo girato in vespa e sempre senza tute, non le conosco. Ho preso un paio di guanti e una tuta impermeabile. Il pile l'ho comprato da Dechtlon, come l'antivento arancione. Li ho usati in Alaska nel 2006: perchè non avrebbero dovuto andare bene per il viaggio ? Per le mani al massimo avrei comprato un paio di guanti più pesanti per strada se necessario
Vero che con una tuta in caso di caduta non ti sbucci: il prossimo viaggio, con un pò di tempo mi farò il mio bel giro di negozi.
Il casco però l'ho preso nuovo e a norma: solo l'ho preso nero perchè era l'unico non tutto pitturato. Non mi piacciono i caschi multicolori.
Comunque sono andato in vacanza, non cercavo me stesso, non avevo bisogno di staccare la spina ecc... Stavolta ho fatto un viaggio in moto. tutto qua e mi fa piacere parlarne con altri motociclisti.
Il mio primo viaggio fu a 19 anni col PX 125 a parigi e la cosa che mi è sempre rimasta impressa è il salutarsi quando si incrocia un'altro motociclista

Ciao a tutti
Maurizio
Ciao Momi
Benvenuto e complimenti per il viaggio.
Le precisazioni che hai dato hanno chiarito dubbi che (io per primo !) erano sorti sulla scelta fatta sull' equipaggiamento scelto ed il modo di viaggiare.
Io ho sempre "disdegnato" un modo di viaggiare "scomodo" che per molti sembra essere un tipo di rito iniziatico senza il quale non ci si può considerare un "vero motociclista viaggiatore".
Rimango dell' idea che con un passeggero donna al seguito, con le sue esigenze dovute ad un fisico, specie ginecologico (cistiti, infezioni vaginali, bisogno di fare pipì più spesso, tipici malanni dovuti alla scarsa igiene di alcuni posti frequentati nel corso di viaggi in mete diciamo così "non pulite") certi viaggi non si possano fare e se si fanno stai sicuro che il prossimo la tua compagna ti "accanna" od alla lunga lo fa per problemi di salute.
Da solo invece sarei anche disposto ad un viaggio come il tuo: mi è piaciuta molto la precisazione fatta sulle condizioni di vita della popolazione dei luoghi visitati incompatibile con il soggiornare negli alberghi piuttosto che nei luoghi abitati.
Il fatto che tu abbia menzionato i tuoi viaggi in Vespa per comprendere il perché della scelta di abbigliamento così poco tecnico spiega tutto.
In fondo anche io, come penso tutti, quando guido anche per medie distanze nella giornata lavorativa, il mio SH150, non indosso una giacca da moto con tutte le protezioni eppure sono riparato da vento e pioggia !
Certo ti sarai reso conto che in caso di caduta le protezioni servono...ma anche io sconsideratamente guido sul GRA a 100 KMH con giacca, cravatta, spolverino d' estate e giaccone FAY d' inverno.
La compagnia di mia moglie Lilli da 16 anni costituisce la parte più bella dei viaggi che abbiamo fatto in moto, accondiscendere o scendere a compromesso tra le sue esigenze e le mie costituisce la ragione per cui tornata da un viaggio come lo scorso anno in Siria e Giordania già pensava al prossimo ( poi abortito ) in Caucaso.
Tu viaggi da solo ed una volta risolti i problemi gestionali della tua attività queste preoccupazioni non le hai.
Purtroppo molti viaggiano od organizzano viaggi con passeggeri al seguito senza tenere conto delle loro esigenze !
Complimenti ancora per il tuo spirito di Viaggiatore.
Un saluto
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Antonio Tempora
"Ama il tuo sogno ogni inferiore amore disprezzando" - Ezra Pound
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