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Vecchio 19-09-2008, 16:21   #24
Alessandro S
L'unico verde doc
 
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Quando la tensione di bordo è superiore a 12V6 12V8 ( nominalmente 2.1V per elemento) la batteria NON sta contribuendo a fornire corrente nell'impianto utenze.
Un'analisi più compiuta può essere fatta inserendo un amperometro in serie alla batteria e verificando il verso della corrente e la sue intensità.
Corrente Entrante= corrente di ricarica
Corrente Uscente= corrente erogata dalla batteria agli utilizzatori.
La batteria di impianto è connessa 'in tampone' ( come si suol dire) e non partecipa mai alla fornitura di energia verso gli utilizzatori quando il motore è acceso e quando l'impianto di generazione funziona correttamente.
Viceversa lo fa quando il generatore non funziona, ovvero il motore è spento e ci sono degli assorbimenti di corrente.

La diminuzione dell'intensità nella luce del faro in funzione di aumentati carichi utilizzatori può anche essere messa in relazione alla caduta di tensione nel tratto di (dei) cavo che porta la tensione alle centraline, in particolare zfe e abs. Dato che le sezioni sono quello che sono, ed è ammessa una certa caduta di tensione (in genere entro il 4%) dovuta all'aumento di corrente richiesta da certi utilizzatori (servofreno ad es) è normale che frenando si attenui l'emissione dell'anabbagliante per diminuzione di tensione ai morsetti lampada.
Invece la V sulla batteria rimane costante xchè il regolatore di tensione e il circuito di ricarica sono connessi attraverso un altro filo ancorchè connesso sullo stesso morsetto.

La carica della batteria permane solo se la sua resistenza interna è abbastanza bassa da far scorre corrente entro essa. Se la batteria è completamente carica (e quindi la sua resistenza interna, vista dal circuito di ricarica, è alta) nella batteria scorre al massimo qualche centinaio di mA, di fatto la batteria non è più in fase di ricarica e la piccola potenza acquisita dalla stessa è praticamente dissipata tutta in calore per via delle reazioni esotermiche.

Altro elemento di grande importanza è la corrente di ricarica legata alla temperatura che raggiunge la batteria durante questo processo. Un'alta corrente di ricarica crea anche intense reazioni esotermiche e il calore può deformare permanentemente le lamine (elettrodi in piombo) interne della batteria. Questa deformazione della geometria può portare anche al cortocircuito di uno o più elementi.
Se la temperatura interna della batteria è mantenuta non oltre i 50 gradi essa può tranquillamente accettare correnti di ricarica anche molto elevate senza che si verifichino i problemi di cui sopra.
Ora, sarebbe interessante verificare a quale temperatura si trovano certi accumulatori di moto posti in luoghi infelici, attraversati dal calore emesso dal motore e magari d'estate .
Non basta che il vino sia buono per garantirne la sua qualità anche fra due anni. Bisogna vedere anche com'è la cantina
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Alessandro S. ** R1250RT ex R1200RT-LC ex R1200RT ex R1150RT**

Ultima modifica di Alessandro S; 19-09-2008 a 16:57
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