Con un alternatore da 40 A/h l'unico problema serio è quello degli avviamenti, per la batteria.
Consideriamo inoltre che se la batteria si trova nelle condizioni di scarsa carica il sistema generatore gli fornisce una valangata di ampere che certo bene non fa alla salute di un accumulatore così piccolo. Questo perchè il sistema è controllato in tensione (e non in corrente). Se la batteria è mezzo scarica, e quindi con una resistenza interna bassa, l'alternatore gli butta dentra tanti ampere quanti ne ha a disposizione fino a che la tensione non risale a 14V4.
Sostanzialmente l'impianto di ricarica vede la batteria come un carico passivo, cioè come una lampadina. Se la resistenza interna del carico è bassa (lampadina di grossa potenza) il sistema ci fa scorrere dentro tanati ampere quanti il carico accette ad una tensione di 14V4, viceversa con un carico che ha una resistenza interna alta (lampadina di picola potenza) la corrente che ci scorre sara proporzionalmente più bassa, fermo restando la tensione. E' la legge di Ohm che comanda la situazione.
Sarebbe come ricaricare la batteria con un caricabatterie adatto ad un Tir.
Dopo che lo fai per un po' di volte quell'accumulatore ha la vita segnata anche perchè ricariche così intense generano la formazione, sulla superficie degli elementi, di cristalli di solfato di piombo che legandosi tra loro vanno a ricoprire la superfice utile dell'elettrodo riducendo di fatto la capacità dello stesso elemento, o addirittura portandolo ad un isolamento elettro-chimico.
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Alessandro S. ** R1250RT ex R1200RT-LC ex R1200RT ex R1150RT**
Ultima modifica di Alessandro S; 18-09-2008 a 14:53
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