15/08/08 venerdì, Montouto-Benavente-Valladolid-Soria-Saragozza-Lerida, 800 km circa
Inizia il ritorno verso casa, la vacanza sta finendo...

Non abbiamo scadenze precise, ma è ora di riavvicinarci, sono 23 giorni che siamo fuori e la stanchezza si inizia a sentire. Salutiamo i nostri nuovi amici di Milano e partiamo alla volta della Spagna! Facciamo 4 km e abbiamo già sconfinato: siamo in Castiglia-Leon

. Il tempo non è brutto, ma non è caldo anzi. Per le 12.00 arriviamo a Valladolid dimenticandoci come all'andata di considerare la variazione d'ora con il fuso e sono quindi le 13.00. Ci facciamo tutto il centro in moto cercando un posto dove mangiare, un ristorante con menu del dia, ma niente da fare, ci sono solo bar con tapas, la versione dei pinxtos baschi

. Così pranziamo a tartine come le ho ribattezzate io e ci rimettiamo in marcia. Vorremmo dormire a Soria passando da Aranda de Duero. Arriviamo però a Soria alle 17.30 e così decidiamo di arrivare a Saragozza, che ci sembra migliore, sparandoci in totale quasi 650 km, il nostro record giornaliero

. Purtroppo la cose prendono una brutta piega quando, arrivati a Saragozza, verso le 19.30, non troviamo nemmeno un albergo in centro e vicino. Ci sono solo suite costosissime dai 180,00 euro in su. Così un po' scoraggiati e parecchio stanchi ceniamo a tapas (che p...e!) e decidiamo di arrivare a Lerida: altri 150 km. Così prendiamo la guida e telefoniamo ad una pensione; siamo fortunati, c'è posto e chiediamo al portiere di tenerci una stanza. Alle 21.30 partiamo, è buio e c'è traffico, almeno dentro Saragozza, perchè usciti dalla città siamo nel buio più completo e deserto. Tutta campagna con pochissimi centri abitati, tengo il GPS acceso per vedere costantemente dove siamo e sapere quanti km mancano; un senso di disagio e anche un po' di paura iniziano a farsi sentire, ma devo stare calmo perchè se Silvia se ne accorge è peggio per entrambi e io devo mostrarle di essere tranquillo e deciso. Sulla strada non incontriamo molte auto e forse questo rende ancora più spiacevole la cosa, penso: qui se qualche malintenzionato ci prende di mira è finita. Ogni faro che vedo in lontananza nel senso opposto di marcia e nello specchietto retrovisore mi angoscia un po', così non sento storie: non scendo mai sotto i 130-140 kmh, in piena notte! Fortunatamente c'è la luna piena, nel buio completo la strada si vede ed è quasi tutta diritta con campi a destra e campi a sinistra. Arriviamo a Lerida, distrutti no... Disintegrati! A letto che domani dobbiamo arrivare a Cadaques, sulla costa vicina alla Francia. Oggi è stato il giorno più brutto della vacanza, bel ferragosto... Vabbeh, adventure come dico io!

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16/08/08 sabato, Lerida-Girona-Cadaques-Port de la Selva, 350 km circa
Anche oggi altra giornata un po' sfortunata, arriviamo a Cadaques dopo pranzo dopo 340 km di traffico e, appena arrivati dalle parti di Girona, code a non finire sulla strada nazionale

. Arrivati al paese, carinissimo, purtroppo non riusciamo a godercelo, siamo ancora stanchi da ieri e qui c'è un bel caos da località balneare turistica; per capirsi sembra di essere in Sardegna in Costa Smeralda. Come ieri, niente alberghi o stanze disponibili. Alla fine troviamo una stanza con bagno in comune con altre 6 camere in un hostal a Port de la Selva, un'altra località in questa zona: da dimenticare...

La giornata si salva con la passeggiata dopo cena, si sta bene e il paese è carino.
FOTO nessuna
17/08/08 domenica, Port de la Selva-Perpignan-Montpellier-Arles, 350 km circa
Direzione Francia! Facciamo la costa fino quasi all'altezza di Perpignan, dove prendiamo l'autostrada in direzione Narbonne. Dopo un panino in autogrill (carissimo!!! Bel mio Portogallo...) arriviamo ad Arles, dove ci prendiamo una bella doppia in un hotel a 3 stelle in centro, ci voleva! Dopo essersi sistemati, andiamo a fare due passi per vedere il centro storico: carino e tipicamente medievale, con monumenti romani come l'anfiteatro, molto bello. Purtroppo non riusciamo ad apprezzarlo più di tanto, non abbiamo ancora recuperato e siamo sempre stanchi, o almeno io, perchè Silvia sembra non finire mai le energie

. A cena andiamo in un ristorante in centro, spendiamo 20,00 euro a testa e si sta bene, la cameriera sta al gioco e mi risponde sempre a tono al mio parlare un po' sclerato in italiano, castigliano e portoghese

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18/08/08 lunedì, Arles-Montecarlo-San Remo-Massa-Pisa, 680 km circa
Ultimo giorno: 680 km

. Fa un caldo pazzesco! Finalmente, dopo 20 giorni di fresco in moto un po' ci voleva. A Montecarlo, bellissima, ma questo lo sanno tutti, pranziamo con un menù del giorno alla modica cifra di 25,00 euro a testa e via verso casa

. La sera alle 19.00 arriviamo a casa, disintegrati per gli ultimi tre giorni, piuttosto intensi, ma contentissimi di aver fatto la nostra prima vera vacanza in moto con più di 5000 km in 26 giorni e con una marea di posti stupendi visti in completa autonomia e libertà, alla faccia dei tour organizzati

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Spero che il report sia stato di gradimento e possa essere utile a tutti! Scusate se sono stato così lungo, ci ho messo una settimana a scriverlo a casa nei ritagli di tempo, sono piuttosto pignolo

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Ah, voglio fare una considerazione per me importante: alcuni di voi sapranno che dovevo andare in Turchia e che poi è saltata, beh sono stato contento di aver fatto una vacanza in posti più vicini e culturalmente più affini. Mi è servito come metro di misura per capire se realmente mi piace e se sono in grado di fare una vacanza così. E secondo me dovrebbero farlo tutti i novellini che si cimentano per la prima volta in "imprese" simili. Meglio a 3000 km da casa che a 5000

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Alla prossima!