Io non parlerei di isterismi ma semplicemente di paura di essere lasciati a piedi.


E' ovvio che quando di una cosa se ne parla allo sfinimento vengono fuori anche interventi poco inerenti o "forzati".

Il problema è che, isterismi o meno, si stanno prendendo per normali (o abituali) delle anomalie che niente hanno di "normale".
Io penso che possa ritenersi "normale" il fatto che un qualunque mezzo meccanico possa uscire dalla fabbrica con qualche difetto o anomalia, ma è anormale che questo provochi nella maggior parte dei casi l'appiedamento.
Un piccolo trafilaggio di fluido (ad esempio) può starci.... ma il mezzo deve riportarmi a casa comunque.


Io amo andare in moto in solitaria (al massimo con zainetto) e ho paura di rimanere a piedi..... A febbraio ad esempio sono stato a campo imperatore in tarda serata (erano le 19-20)... Era deserto e completamente buio... Pensare di andare a riaccendere al moto e trovarla morta di fa venire i brividi ancora adesso.



Che la moto consumi olio, bruci lampadine, consumi tanta o poca benzina, detoni, faccia rumori di ogni genere (e chi più ne ha più ne metta!) mi può anche stare bene, ma a casa mi ci deve portare in un modo o nell'altro.
La moto è passione e istinto ma è vero, almeno per me, che la passione e l'amore per il mezzo finiscono nel momento che non svolge il suo lavoro: essere un mezzo di trasporto!