Quote:
|
ragazzi, state parlando di una riparazione o di una truffa?
|
Io ho semplicemente risposto tecnicamente alla domanda "si può o non si può", visto che ho letto idiozie tipo quella di attaccare un mandrino ecc.
Solitamente queste sono truffe, perchè un riparatore onesto rimette i Km originali quando si trova a dover riparare o sostituire uno strumento, però ingiro trovi moltissimi "laboratori" che sfruttano i metodi che ho indicato.
Tieni anche conto che quasi sempre la colpa è anche dell'acquirente, in particolare nel settore motociclistico: quanti di noi se vedono una moto con 50mila km dicono che è "finita"? Quanti non riescono a vendere moto con quei kmetraggi (conce compresi) pur essendo moto perfette? E quindi si deve ricorrere a quei "sotterfugi": oggi un "buon" usato è quello tirato a lustro con pochi Km, tanto pochissimi sanno cosa c'è "sotto" ad una moto, per moltissimi (anche qui nel forum) una moto è due ruote (magari a raggi e con coperture alla moda), un motore ed un buco dove quando si accende una spia o si vedono poche tacche si mette benziana, possibilmente quella a 100 ottani perchè costa di più e quindi deve perforza andare meglio.
Secondo me se invece di perdere tempo (e soldi) in "minchiate" i motociclisti di oggi fossero come quelli di una volta (meno fighetti e più motociclisti), il problema del taroccamento non si porrebbe!