Vi ricordo che il soprannome di Casey era "Rolling Stoner", tanto che ogni GP lanciava i componenti.
E comunque si conferma che non è quel fenomeno soprannaturale che qualcuno pensava.
Va forte, si, ma con un po' di incoscenza.
Forse dopo questa ulteriore botta tornerà tra i comuni mortali...
Anzi, tra quei
non comuni mortali che salgono sul podio della MotoGP