i motociclisti sono una espressione della societa'. nella vita ci son sempre individui estremisti, talebani, che abbracciano qualche filosofia come una religione, che sia politica, fede calcistica o motociclistica niente cambia.
E' insito nell'individuo. Di solito quanto piu' uno e' intrinsecamente una nullita', privo di proprie opinioni e spirito critico, tanto piu' abbraccia talebanamente qualche filosofia che gli consente di delegare alla filosofia stessa il fatto di pensare. Un motociclista degno di questo nome non odia nessun altro motociclista ne' marca, sopratutto se conosce la storia del motociclismo. Del resto basta sentire quelli che riconoscono la "storia" alla ducati e non alla honda quando son nate negli stessi anni per capire quanto ne sa certa gente... poi e' vero quel che dice Barney, i marchi storici vengono percepiti dalla massa come snob. Li' si tratta di un po' di bruciaculo.
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