Eccoci qui a baipassare l'ennesima strage nel nome del capitalismo e dell'interesse economico.
E no, io non ci sto. 

Ho smesso da tempo d'acquistare tutto ciò che è made in cina, si fa fatica ma si può. I miei figli sanno che la prima cosa da guardare in un giocattolo è la provenienza, oltre che il costo, se è cinese NIENTE, si acquista qualcos' altro.
La mia compagna ha smesso (da tempo) di chiedermi d'andare al ristorante cinese...si va in trattoria.
Non m'illudo di cambiare così la politica della sanguinaria dittatura comunista, almeno non io solo, ma il messaggio che mandiamo, quello conta.
Si fa fatica ad essere coerenti, si fa anche fatica a far rispettare i sacrosanti diritti dell'uomo, cosa che in Cina non avviene...
...e gli Stati Uniti? Per interessi economici chiudono non uno, ma entrambi gli occhi! VERGOGNA!
Rimane solo Amnisty International a denunciare i massacri!

