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Grazie Aldo quindi posso sperare di andare anch'io con la neve??????
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Andare con la neve non è particolarmente difficile.
Tutto dipenda da alcuni fattori. Il primo è il tipo di neve. Su neve asciutta si va abbastanza bene, rimane una discreta trazione, su neve bagnata è più problematico. La neve umida compressa dalle auto diventa quasi una lastra di ghiaccio. La neve della foto di Mandrogno non differisce molto dal ghiaccio ma essendo su sterrato le asperità del terreno migliorano un po' l'aderenza.
Un altro problema sorge se lo spessore della neve aumenta. Su strada le auto tendono a lasciare delle carreggiate dove la moto tende ad infilarsi e diventa difficile uscirne e controllarne l'equilibrio. Meglio sceglierne uno, infilarsi dentro e rimanerci cercando di tenere la moto in piedi.
La ruota anteriore mantiene una buona direzionalità in qualunque condizione a patto di dimenticare l'esistenza del relativo freno.
I problemi sorgono quando si ha bisogno di trazione, sia per accelerare che per frenare. Su neve asciutta non troppo spessa si riesce ad andare anche in salita, su neve bagnata o, peggio, compressa senza catene si resta in fondo. Per rallentare l'unico modo è andare molto piano e prepararsi a fermarsi molto per tempo evitando sempre il freno anteriore (salvo che su ottima neve asciutta). Frenare in discesa, anche andando piano, richiede una buona scorta di immaginine di padre Pio.
Le catene sulla ruota anteriore sono abbastanza inutili (quelle costituite da traversini) a meno che non siano molto fitti. In questo caso si può provare a frenare anche davanti tenendo presente che i freni anteriori sono sempre molto potenti quindi bloccano la ruota solo di guardarli. Sarebbe meglio una catena che fasciasse completamente la ruota senza lasciare spazi liberi fra un traversino e l'altro (quando la ruota scende da un traversino potrebbe bloccarsi prima di salire sul successivo)