Visualizza un messaggio singolo
Vecchio 26-10-2007, 01:21   #7
Alessandro S
L'unico verde doc
 
L'avatar di Alessandro S
 
Registrato dal: 07 May 2004
Messaggi: 2.396
predefinito

Allora, il sensore di temperatura olio è montato su tutti i modelli R 1100/1150 e 1200 c/cl a prescindere dal fatto che sul cruscotto ci sia o meno il termometro.
L'ubicazione è quella già descritta sopra ed è sempre la stessa per tutte le R 4V ( come nell'immagine mostrata da Xover ).

La sua presenza è necessaria al fine di informare la centralina motronic sullo stato di temperatura dell'olio motore, e quindi del motore stesso, in modo tale da adeguare la funzione di arricchimento a motore freddo (starter), inserire la strategia di cut off a motore regimato e, forse, altre funzioni relative alla gestione motore.

Il sensore è costituito da un elemento termosensibilie denominato NTC, ovvero negative temperature coefficent. Sostanzialmente si tratta di una resistenza variabile in funzione della temperatura alla quale è sottoposta.
La sua funzione di trasferimento è negativa, la variazione di R avviene iquindi in modo inversamente proporzionale alla temperatura e secondo una funzione di trasferimento non lineare.

I termometri olio delle serie R ( non 1200can bus) in realtà sono dei voltmetri, misurano cioè la variazione di tensione presente ai capi di un partitore (resistivo) di cui un elemento è composto dall'NTC e l'altro da una resistenza di valore fisso, contenuta nella centralina motore. Il partitore è alimentato da una tensione stabilizzata di riferimento ( 5V cc) ottenuta sempre all'interno della centralina stessa.



Sostanzialmente, e per effetto della legge di Ohm, in un circuito siffatto la tensione ai capi del resistore di riferimento R1 ( vedi sopra) varierà in modo direttamente proporzionale alla diminuzione di resistenza dell'NTC ( e quindi all'aumento di T°).
R2 invece rappresenta l'NTC .


Ora, ci sono alcuna considerazioni da fare:

Il voltmetro ( cioè il termometro bar graph a LCD ) impiegato da BMW è ad alta impedenza, cioè possiede una resistenza interna molto alta ( almeno un ordine di grandezza maggiore di R1 e sicuramente di più), in modo da non alterare la tensione ai capi di R1 e quindi garantire che la sua presenza non modifichi i valori di riferimento Temperatura /tensione ai capi della centralina.

I termometri aftermarket presenti sul mercato, essendo invece rappresentabili elettricamente come dei milliamperometri, NON hanno le stesse caratteristiche dello strumento descritto, quindi non sarà possibile interfacciare questi direttamente sul circuito dell'NTC presente a bordo.

Secondo me ci sono 2 possibilità:

1) montare un altro sensore NTC ( da qualche parte, magari con un T idraulico in 'parallelo' alla sonda di bordo) così da farlo funzionare con un termometro accessorio ( tipo VDO/Siemens,Veglia ecc) autonomamente.

2) ideare e costruire un circuito ( elettronico) di interfaccia che legga la tensione tra un capo dell'NTC di bordo e la massa e conseguentemente piloti lo strumentino accessorio. Un circuito di questo genere potrebbe essere composto da un operazionale ( in modo da avere un alta impedenza d'ingresso ) che pilota un transistor il quale funzionerà quindi da 'resistore variabile' ( cioè come l'NTC) posto in serie al circuito del termometro accessorio.
Normalmente i termometri analogici sono già tarati con una scala che tiene conto della non linearità dell'NTC, quindi non ci sarebbero problemi per la rappresentazione della corretta temperatura sull'indicatore.

Dato che i termometri aftermarket sono progettati per funzionare a 12V tutto l'insieme dovrà essere alimentato dalla tensione batteria e bisognerà provvedere ad una taratura, seppur grossolana, del circuitino per avere un'indicazione attendibile.
__________________
Alessandro S. ** R1250RT ex R1200RT-LC ex R1200RT ex R1150RT**

Ultima modifica di Alessandro S; 26-10-2007 a 02:09
Alessandro S non è in linea   Rispondi quotando