Rileggendo, mi sono imbattuto in alcune cosette che mi erano sfuggite.
Quote:
Originariamente inviata da KappaElleTi
ma l'accelerazione è sempre in funzione dell'allungo del motore e della sua potenza massima. Mai della coppia
|
E' senz'altro vero che tra due motori aventi la stessa curva di coppia, ma diversi regimi massimi, quello che sale più in alto accelera di più, perché può mantenere più a lungo ciascun rapporto, mentre l'altro è costretto a cambiare prima e a scontare prima la riduzione della coppia alla ruota dovuta all'allungamento del rapporto.
Ma non puoi affermare che l'accelerazione non sia anche funzione della coppia.
La potenza non è altro che la coppia moltiplicata per il numero dei giri. Tra due motori che abbiano lo stesso regime massimo, ma uno con coppia ad ogni regime pari alla metà dell'altro, quello con la coppia maggiore avrà una potenza esattamente doppia dell'altro e accelererà molto meglio nonostante abbia lo stesso allungo.
Quote:
Originariamente inviata da KappaElleTi
La coppia non è traducibile in accelerazione. la coppia volendo è anche un dato inutile, perchè è un dato puro, avulso dal contesto moto. basta pensare a due moto con stessa coppia (quindi stessi grafici) ma con un volano di massa diverso
|
Su questa storia del volano di massa sei tornato più di una volta. La coppia (e quindi la potenza), che com'è noto esprime la tendenza ad accelerare di un albero in rotazione, è misurata
a valle del volano. Due moto con identica curva di coppia e quindi con lo stesso regime di potenza massima, di cui una priva di volano e l'altra con un volano da 1000 kg, avrebbero esattamente lo stesso grafico di coppia e potenza, la stessa accelerazione e la stessa ripresa.