Quote:
Originariamente inviata da Mikey
... sperando che esso non abbia a realizzarsi[/B] ritenendolo evitabile per abilità personale ...
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Non sono un esperto giurista come Mikey ed Elikantropo, ma le parole di Mikey sopra quotate mi fanno venire in mente una cosa, ma posso sbagliare...
Mi pare che alcuni mesi fa un tipo, che aveva investito totalmente ubriaco una ragazza fuori di una discoteca fosse stato messo in galera per omicidio (doloso?) perchè il giudice aveva ritenuto che l'essersi messo al volante in
cosciente condizione di ebbrezza facesse scattare questa ipotesi. Era stato però scarcerato perchè, pur essendo stata convalidata questa tesi, l'omicida aveva fatto affidamento proprio sulla propria abilità di guida! (nota: gli era stata già ritirata la patente 2 o 3 volte per guida in stato di ebbrezza)
Se tutto questo è vero, io mi chiedo: dove sta questa capacità di guida? Come fa il giudice a valutare la capacità di guida? Forse il fatto di essere ancora vivo nonstante tutte le volte che ha guidato ubriaco!!!
Di un omicida ci si fida della semplice parola?