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Originariamente inviata da SeaWolf
c.p.2 non sono molto daccordo con quello che dici. Non nego che molte persone nell'età adolescenziale compiano caxxate, ma molte altre persone no!
Allora tutti quelli che si comportano bene (e sono molti) sono degli idioti?
Il problema è che NON SAPPIAMO come affrontare certi accadimenti, che ci fanno raccapriccio e cerchiamo di giustificarli con il FATO!
Io sono dell'idea che le piste ciclabili sono per le biciclette, i fari di notte si accendono e in due sulla moto ci vai se ti è consentito dalla legge.
Questo accadimento tragico è l'ennesima prova della sempre minore senso civico presente sulle nostre strade. Certo è che TUTTI, secondo me, dobbiamo farci un esame di coscienza. Ricordiamoci che i ragazzi si educano con la testimonianza e non con le parole.
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io rispetto le regole, vorrei che tutti le rispettassero ma un errore di gioventù con una buona dose di incoscenza ci sta, quei genitori a cui è andato tutto bene e i loro figli hanno ormai trent'anni pensano di essere stati dei buoni maestri, un ego incredibile, culo signori, nella vita serve una buona dose di culo oltre ad essere una brave persone. per quanto riguarda i "famigliari delle vittime" la migliore maniera per riuscire a vivere e cercare di perdonare, con tutto il tempo che serve, e con tutti gli aiuti possibili, ma perdonare. Coloro che ancora a distanza di trenta anni sono lì con la bava alla bocca e il cuore pieno di risentimento oltre la vita di chi è deceduto hanno perso anche la loro. Odio e rancore non fanno vivere, molto più semplice e se permettete da homo sapiens perdonare.