nel mio caso vorrei fosse chiaro che non e' affatto buonismo. Sono durissimo nei confronti dei reati VOLUTI. E allo stesso modo nei confronti di chi e' scappato dopo aver fatto il danno. Sono piu' fatalista nei confronti del danno stesso, nel senso che fare un incidente avendo torto e uccidere la controparte puo' capitare a ognuno di noi , persone per bene e di sani principi compresi.Perche' errare e' umano, anche sulla strada, per distrazione, incomprensione,fatalita' stessa. Se come diceva qualcuno centrate sulle strisce una carrozzina perche' la madre si e' buttata in strada senza guardare, sul telegiornale verrete additati come il "motociclista criminale" (anche automobilista si intende bene), e se siete particolarmente sfigati potreste finire linciati prima dell'arrivo dei vigili.Se guidate un camion e davanti a voi una macchina in autostrada frena secca non c'e' possibilita' alcuna , date le masse in gioco di evitarla,magari avete bevuto un semplice mezzo litro di peroni e e il giorno dopo "camionista criminale ubriaco stermina una famiglia in vacanza".Chiunque di noi potrebbe trovarcisi. Quindi non confondiamo con il buonismo, da cui sono assolutamente distante anni luce.
__________________
unisciti alla raccolta firme per ripristinare il codice stradale del 1970 !
|