per chiarire meglio il mio punto di vista, in 32 anni di moto sono caduto innumervevoli volte, in auto ho fatto un capottamento (e la lezione mi basto', tanto e' vero che in auto non ho mai fatto altri incidenti dal 1980 in poi) ,in moto le ultime cadute sono del 90-2000-2002 , prima da ragazzo piu' frequenti. mai ho coinvolto nessuno e tutte le peripezie son state dovute a guida "disinvolta" e all'inizio scarsa esperienza unita a "furia corsaiola". Quindi potrei essere soddisfatto di me stesso. Non lo sono perche' sebbene passando gli anni sono sempre piu' prudente, mi rendo conto che fatti del genere potrebbero capitare a me come a chiunque, e da ragazzo avrebbero potuto capitarmi ogni giorno e piu' volte al giorno.Molti di noi se si guardano dentro possono dire uguale.E magari un giorno tranquillo, ti distrai un nanosecondo a guardare una perizomata sul marciapiede e centri una carrozzina sulle striscie, sembra una macabra ironia, ma chi puo' dire che non gli possa capitare con certezza? ecco perche' non mi trovo con la tendenza attuale estremamente opposta a un po' di anni fa, allora era tutta "fatalita'", oggi chiunque anche prudente e assennato se coinvolto con "colpa" e' un criminale da sbattere in galera e buttare la chiave.
__________________
unisciti alla raccolta firme per ripristinare il codice stradale del 1970 !
|