di buon ora lasciamo l'albergo e ci dirigiamo verso Goreme, viaggiamo un po a naso, non abbiamo una cartina della capadocia e le cose interessanti da vedere sono tutte in un fazzoletto di terra. logicamente ci perdiamo e finiamo in una controvallata deserta, traffico inesistente e paesini molto caratteristici.
incontriamo una zona piena di grotte, ci fermiamo a caso in una e scopriamo un interno affrescato!
riprendiamo la strade che segue l'itinerario canonico della capadocia e arrivimo finalmente nella zona dei camini delle fate. Un po perche siamo stanchi un po perche l'infezione inizia a farsi sentire, non ce li godiamo piu di tanto. è comunque un'ottimo spettacolo. ormai sono preso benissimo con il fuoristrada cosi ci avventuriamo in mezzo alla sterpaglia, attraversiamo il letto di un torrente in secca brucio mezza frizione per uscirne e ci impantaniamo nella sabbia!
ultime foto e salutiamo anche la capadocia.
Alla prima sosta per la benzina vittoria inizia a non stare troppo bene. sono un po preoccupato, volevamo fare 450 km e arrivare a bolu ma inizio a capire che non ce la faremo.
fa parecchio caldo oltre i 40 gradi e dopo 20 minuti di marcia vittoria mi chiede di fermarmi che non si sente bene. ci mettiamo all'ombra in un'area di sosta. ha una faccia bella sbattuta e le faccio bere polase a volontà. si mette a pisolare e io guardo la cartina per capire come modificare le tappe, lei deve essere a casa per il 16 di agosto e siamo un po indietro. nel frattempo vedo che il proprietario del distributore, un signore di 40 anni e un figlio sui 12-13 anni, apparecchiano una tavola affianco a noi per poi uscire con un grosso vassoio contenente 4 piatti di pasta al sugo, 4 pagnotte enormi, formaggio e anguria tagliata. intuisco che forse c'entriamo anche noi e infatti ci invitano a mangiare con loro! il signore aveva notato che vittoria non stava bene e ci ha preparato un bel pranzetto! che dire, sono ancora una volta stupito, sono passati da offrirci te a volontà a interi pranzi!
non spiaccicano una parola di inglese, ma non gli interessa parlare, sono contenti di averci come ospiti al loro pranzo, ci guardiamo e li ringrazio, null'altro. E' incredibile!
niente Vittoria non sta bene, decidiamo di fermarci ad Ankara, taglieremo la visita all'orfanotrofio di Tuzla, mi spiace Damir, ci vedremo in primavera.
Ad Ankara troviamo stranamente subito un albergo. Visto che ieri sera ho trovato una bettola e vittoria sta pure male cerco un albergo decente. forse anche troppo! 75 euro per la stanza, ammazza! e mi guardano anche male! entro nella hall tutto sporco, ormai i miei vestiti sono un misto di grasso e polvere. sembra un albergo di quelli seri! vabbe per amore si puo fare anche questo!

alla sera esco per andare a prendere qualcosa da mangiare e mi perdo, non mi ricordo l'indirizzo, nemmeno il nome dell'albergo e vittoria non sente il cel!

per fortuna trovo a caso la via giusta.. stavo iniziando a preoccuparmi seriamente!
da Ankara ci spostiamo a Edirne, poi Sofia dove siamo ospiti di Leandro guzzista incallito e della sua bellissima ragazza Billiana, sono gentilissimi e anche se è solo la seconda volta che ci incontriamo è come se ci conoscessimo da una vita.
Lo squarone non ci molla un attimo ma ormai siamo quasi a casa, tappa a Zagabria e poi finalmente....... casaaa!!!!!!