Discussione: Ma si anche io
Visualizza un messaggio singolo
Vecchio 03-09-2007, 20:55   #2
giogio
Mukkista doc
 
L'avatar di giogio
 
Registrato dal: 18 Jun 2006
ubicazione: Pv
Messaggi: 1.301
predefinito

sarà che in Italia abbiamo ogni ben di dio di monumenti e resti archeologi, sarà che io mi annoio facilmente, ma preferisco di gran lunga gironzolare in moto e fermarmi ogni volta che mi va. preferisco perdere tempo a prendere te con i turchi e a fare quattro chiacchere, preferisco perdere tempo a cercare di capire che mi stanno dicendo dei perfeti sconosciuti che parlano una lingua incomprensibile piuttosto che girare per filo e per segno tutte le attrazioni segnalate nella guida. certo le cose piu importanti non le evito ma il gusto di conoscere attraverso le persone per me è impareggiabile. chisssenefrega del museo quando sei seduto a bere te offerto da persone stupende, chissenefrega dei monumenti se un turco ti sta parlando della sua terra!!!
per esempio con il benzinaio che ci ha regalato nell'ordine: un'altra cartina, un asciugamano, te e succo di ciliegia a volontà!

dal sito di Hattusa prendiamo di nuovo direzione nord est verso Hamasya.
la strada è breve, un centinaio di km cosi abbiamo tutto il tempo di arrivare con calma e girare questa cittadina.

nonostante inizamo a spostarci verso la turchia orientale questa città è particolarmente moderna e animata. c'è parecchio traffico e il tenore di vita sembra decisamente alto. belle macchine, bei negozi, banche, un sacco di moto o motorini.
Amasya l'abbiamo trovata molto pulita e ordinata, sembrava di essere a Vigevano con tutto quel pavè e le viette del centro. decidiamo di alloggiare in uno stuendo alerghetto,all'interno di una casa ottomana appena restaurata.
anche qua facciamo un po gli spendaccioni ma la location è veramente fantastica. siamo a ridosso del fiume in una zona pedonale tranquillissima (infatti il vigile che ci ha visto entrare in moto ci ha un po squadrato!!) e in giro si vedono un sacco di giovani.



La trattativa è stata piu lunga del solito, seduti su un divano,ci sono voluti 4 te e numerose sigarette prima di arrivare ad un accordo, ma ormai ho capito l'antifona e mi diverto pure!! alla fine ce la sgancia per 70 lire turche ossia i soliti 40 euro. vorrei spendere un po meno ma alla fine non abbiamo tutto sto tempo per girare alla ricerca dell'albergo piu conveniente e l'unica possibilità è entrare in quello che ci ispira di piu e trattare selvaggiamente!

Amasya è incastrata in una valle strettissima in cui scorre anche un fiume. nel poco spazio le case sono fitte una accanto all'altra e immediatemente dopo si inerpicano ripidissimi i pendii della valle. in alto è arroccata la cittadella, posizionata su piu piani ma abbastanza abbandonata.
a Amasya ci sono anche le famose Tombe di roccia dei Re. si raggiungono dopo una bella scarpinata in salita ( e che salita) forse meritano piu per il panorama che si osserva che per la loro particolare bellezza artistica!
facciamo in tempo anche a visitare la moschea, molto carina e con un ambiente rilassato.
pappa la ristorante dell'albergo, mi ciuccio una birra che se no sto male e poi giretto in centro.
uno struscio animatissimo con coppiette, famigliole, gruppi di ragazzi, suonatori da strada. Sembra di essere in una nostra localita turistica!
troviamo un bel locale all'aperto sotto un pergolato dove ci filtriamo un'altra birra ascoltando un trio di musicisti veramente bravi. Arrivano anche una giovane coppia di sposi con gli amici, piantano abbastanza casino e a noi non dispiace!





le tombe dei re illuminate durante la notte

vista dal balcone della camera

Ultima modifica di giogio; 01-10-2007 a 15:56
giogio non è in linea   Rispondi quotando